AVIS Comunale Cremona

ANNO79° 2024 37 gennaio IL DONO DEL SANGUE PRIMO PERIODICO DEGLI AVISINI D’ITALIA FONDATO NEL 1946 DA OSVALDO GOLDANI Trimestrale a cura dell’AVIS Comunale di Cremona Direzione e Amministrazione: via Massarotti 65 - tel. 0372.27232 fax 0372.461079 - info@aviscomunalecremona.it ISSN 2532-6945 AVIS COMUNALE DI CREMONA 90 ANNI DI CONDIVISIONE CON AVIS REGIONALE E PROVINCIALE

COMITATO SOCI SOSTENITORI AVIS CREMONA ANNO 2023-24 ALBOD’ORO Nel trimestre 1° settembre 2023 – 30 novembre 2023 ci sono pervenute complessivamente 76 domande di aspiranti donatori. Sono state distribuite88tessere a nuovi donatori e abbiamo ripreso in attività9exsoci. Nello stesso periodo abbiamo lamentato la perdita di 214Soci attivi. Dalla fondazione della Sezione di Cremona (1933) al 30 novembre 2023 sono state effettuate552.185 donazioni; nel trimestre 1° settembre 2023 – 30 novembre 2023, su un totaledi 2.745donazioni, 1.901sono state effettuate in Ospedale, delle quali 1.030 in plasmaferesi e0in aferesi. All’inizio del trimestre si registravano4.789Soci donatori attivi, mentre al termine del trimestre4.672, oltrea51collaboratori. Cesarina Bianchi € 5,00; Ernesto Coelli € 10,00; Mario Coelli € 10,00; Mattia Coelli € 10,00; Greta Coelli € 10,00; Palmiro Fanti € 50,00; Mauro Fanti € 20,00; Massimo Fanti € 20,00; Stefano Sentati € 20,00; Francesco Capodieci € 10,00; Maurizio Diamanti € 20,00; Marcello Parma € 50,00; Graziella Ronchi € 10,00; Irma Strazzoni € 10,00; Luciana Rossi € 10,00; Roberta Strazzoni € 10,00. (continua) Chi desidera aderire al comitato Soci Sostenitori Avis, per iscriversi, può rivolgersi ai Fiduciari o alla Segreteria Avis via Massarotti n. 65 a Cremona. In memoria di: Maria e Gino Bodini, la figlia € 50,00. Pierino Ventura, Ernesta Mazzini 15,00. Cattadori Fernando, Tonani Pierangela e Cattadori Laura € 100,00. Giuseppe Popovich, Adriana, Carla, Concetta, Maria e Andre € 50,00. Maria Arisi e Ottorino Taglietti, il figlio Gianluigi € 25,00. Dante Varesi, la moglie Maria, figlio e famiglia € 50,00. Rosolino Bodini, la moglie e il figlio € 50,00. Buona Usanza dal giornale “La Provincia” DOMENICA 25 FEBBRAIO 2024 alle ore 6,00 di Sabato 24/02 in prima convocazione ed alle ore 9,00 in seconda convocazione, si svolgerà, presso l'Auditorium “O.Goldani” di Via Massarotti 65, l'annuale Assemblea degli Associati con il seguente ordine del giorno: 01 Nomina Ufficio di Presidenza e Questori di Sala; 02 Insediamento Commissione Verifica poteri; 03 Presentazione della Relazione Associativa; 04 Consegna Borse di Studio; 05 Presentazione della Relazione Finanziaria; 06 Relazione dell’Organo di Controllo; 07 Relazione della Commissione Verifica Poteri; 08 Discussione e votazione sulle Relazioni Associativa e Finanziaria; 09 Ratifica del preventivo finanziario anno 2024; 10 Nomina dei Delegati all’Assemblea Provinciale; 11 Proposte per delegati alle Assemblee Regionale e Nazionale. Al termine consegna ai donatori di Attestazioni di Benemerenza maturate al 31/12/2023. L’Assemblea annuale è un momento importante della vita associativa poichè viene presentata l’attività svolta e quanto s’intende effettuare nel prossimo futuro. Rivolgo quindi un caloroso invito a tutti i soci a partecipare ai lavori assembleari per conoscere meglio la nostra Avis e dare suggerimenti, se ritenuti necessari, per una sua migliore gestione. Un grazie e arrivederci al 25 febbraio Il Presidente Giuseppe Scala Convocazione Assemblea degli Associati Avis Comunale di Cremona Nell’Assemblea dei Soci Sostenitori del 26 novembre 2023 è stato approvato l’aumento della quota di adesione al comitato Soci Sostenitori che passa da € 3,00 a € 5,00.

Sommario AVIS E COMUNICAZIONE Festa del Volntariato Pag. 6 Editoriale: Pag. 4 AVIS CULTURA E SPORT Università Cattolica - “Camminando un PO” Pag. 7 Occhio al Libro: ”Accabadora“ Pag. 8 Festival della cultura Rumena Pag. 9 VITA ASSOCIATIVA Avis e Aido - Marcia del Torrone Pag. 10 RUBRICHE Pag. 13 Nuove Tessere - Dalle Avis della Provincia Pag. 15 Gruppo Giovani Avis Cremona Pag. 5 Celebrazioni 90° di Fondazione Avis Cremona Pag. 12 Assemblea Soci Sostenitori Pag. 14 Direttore Editoriale: Fabio Tumminello Redazione: Andreina Bodini Roberto Cotti Francesco Scala Fotografie: Carlo Depetri Elaborazione e veste grafica: Andrea Cotti Ed. AVIS - Cremona Registr. Trib. di Cremona n. 18 del 2-9-1949 Tiratura 1.000 copie Stampa Tip. FANTIGRAFICA - Cremona AVISCOMUNALEDI CREMONA APERTURA DELLA SEGRETERIA LUNERDÌ -GIOVEDÌ 09.00 - 12.00 e 15.00 - 19.00 VENERDÌ 09.00 - 12.00 e 15.00 - 17.30 SABATO 10.00 - 12.00 ORARI DONAZIONI: VENERDÌ DALLE06:45 ALLE09:00 AVVISO ALLE SEDI AVIS DELLA PROVINCIA LE NOTIZIE PERVENUTE IN RITARDO SARANNO PUBBLICATE SUL PROSSIMO NUMERO. SI RAMMENTA INOLTRE CHE POTRANNO ESSERE PUBBLICATE SOLO LE NOTIZIE CHE PERVERRANNO ALLA REDAZIONE ENTRO E NON OLTRE IL 15 MARZO 2024. GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE. Ricordo di Angelo Rescaglio Pag. 11

4 *Presidente Avis Comunale Cremona EDITORIALE TESTIMONIANZA DI ELENA di Giuseppe Scala* L’editoriale di oggi è particolare. Come promesso in occasione della Festa sociale del 90esimo, celebrata nel salone dei quadri in Comune il 29 ottobre 2023, lascerò lo spazio, che da consuetudine mi viene riservato, alla donatrice Elena Begarelli (nella foto)che ha dedicato riflessioni alla “Sua” e nostra Avis in occasione della sua centesima donazione. Permettetemi però di rivolgere un pensiero ed un grazie al Prof. Angelo Rescaglio, direttore di questo giornalino societario, che è recentemente deceduto, la cui vicinanza all’Avis è sempre stata costante ed intensa. Ne tratteggiamo un ritratto nelle pagine successive. “Buongiorno a tutti, in un giorno così importante, sia per l’Avis, che taglia il traguardo del 90° anno di fondazione, sia per i donatori, che hanno raggiunto le 120 donazioni, volevo solo complimentarmi con tutti voi e dire qualche semplice GRAZIE. Era il giorno del mio 18° compleanno quando sono corsa in sede Avis ad iscrivermi e, dopo 32 anni, eccomi oggi a ricevere la benemerenza per le mie 100 donazioni. E’ d’obbligo che il mio primo “Grazie” lo debba a mio nonno, FRANCESCO SIGNORI, la tessera n°1 dell’Avis di Cremona, che mi ha dato lo “scatto” ad iniziare. Ai miei genitori per gli insegnamenti e l’educazione che hanno saputo darmi. Un grazie di cuore a tutto il personale, medico ed infermieristico, che fa in modo che le nostre donazioni avvengano in un clima sereno, tranquillo e soprattutto sicuro. A Marina, Natascia e Simona, le ragazze fantastiche e gentilissime che in sede Avis ci organizzano visite, donazioni e risolvono ogni nostro problema, sempre con un sorriso familiare. Un infinito grazie al Presidente GIUSEPPE SCALA, al Consiglio direttivo, alla cordialissima segretaria Monia Bosi e a tutti coloro che vi hanno preceduti nelle vostre stesse mansioni. Siete per noi donatori delle figure molto importanti perché, con il vostro impegno e costante lavoro, tenete viva questa NOSTRA associazione. Noi possiamo donare anche grazie a voi. Noi donatori che, in silenzio, regaliamo un sorriso, ridiamo una speranza di vita a chi è più sfortunato. Noi donatori che offriamo sangue e plasma a chi sta soffrendo e vuole guarire. Un piccolo umile gesto, il nostro, che ci dà tanta gioia quando terminiamo ogni donazione. Vorrei concludere con un pensiero ed un ricordo per tutti gli avisini che ci hanno lasciato. Non sono qui con noi, oggi, a festeggiare, ma nel cuore è come se lo fossero. Un grazie anche a loro! Ora posso dire …. Buona festa a tutti e GRAZIE all’Avis. Elena Begarelli

5 AVIS CREMONA GRUPPO GIOVANI AVIS Il nostro referente di Avis Giovani, Stefan Davidel, ha partecipato il 23 settembre 2023 all’evento tenutosi a Brescia dal titolo “Donor week, intelligenza artificiale e donazione di sangue”. L’iniziativa si collocava nell’ambito di una settimana, dal 16 al 24 settembre 2023, in cui Avis Regionale ha proposto uno scambio di idee, pensieri nel panorama della solidarietà, anche per esplorare temi di attualità che interessano tutti, giovani e meno giovani. Bergamo e Brescia, capitali della cultura 2023, sono state le due città sedi delle varie iniziative: è stato bello ritrovarsi con altri referenti del mondo Avis provenienti da varie province e scambiarsi riflessioni, proposte, aperte al nuovo che avanza. Ricordiamo poi che il Gruppo giovani ha partecipato domenica 15 ottobre 2023, alla festa di Pozzaglio. Il Comune ha messo a disposizione uno spazio per le associazioni di volontariato per fare attività promozionale. Chiara, Daniele, Marcello, Michela e Stefan si sono alternati per garantire la buona riuscita della manifestazione. nella foto il Presidente dell’Avis Comunale di Sondrio con il nostro Stefan

6 AVIS CREMONA FESTA DEL VOLONTARIATO La Festa del volontariato targata 1 ottobre 2023 ha riportato in pieno centro città gli stand delle Associazioni che operano sul territorio. Tante le realtà non profit che contribuiscono ogni giorno a realizzare un livello di cura che spazia dall’ambiente alla persona nella consueta modalità di solidarietà, spesso silenziosa, che ben conosciamo. Il titolo della manifestazione “Pronti a costruire il futuro” porta in sé uno sguardo verso il futuro prossimo, costituito dai giovani in una sinergia di rete generazionale sempre più necessaria. 108 le organizzazioni di volontariato di Enti di Terzo settore ed 8 Enti ed Istituzioni cittadine presenti: tutti animati dal desiderio di presentare il lavoro svolto, illustrare ai visitatori, un migliaio circa, le finalità della propria associazione a chi desiderasse farsi coinvolgere più a fondo nel progetto in cui si riconosce. Per la “nostra” Avis erano presenti a turno Presidente, consiglieri e volontari dal mattino presto, quando si è montato lo stand, fino alla sera. E’ stato un bagno di bellezza nella piazza del Comune, il duomo alle spalle e la variopinta distesa delle postazioni dei volontari tutti animati dalla voglia e dalla gioia del riconoscersi utili agli altri.

7 AVIS CREMONA GIORNATA DEL DONO: AVIS ALL’UNIVERSITA’ CATTOLICA Si è tenuta dal 2 al 6 ottobre 2023, presso l’Università Cattolica di Cremona, la settimana del dono. Un appuntamento ormai tradizionale che ha coinvolto vari soggetti ed Enti del Terzo settore cittadini nel campus di Santa Monica. Molti gli incontri sia a Cremona che a Piacenza; anche Avis di Cremona è stata invitata per una testimonianza agli studenti. Invitati dal professor Daniele Rama, referente della settimana del dono, siamo stati accolti dal professor Francesco Virili, docente presso la facoltà di economia e giurisprudenza, corso di laurea magistrale in innovazione ed imprenditorialità digitale, che ci ha presentati alla classe dei suoi studenti. L’incontro, tenuto dal presidente dell’Avis di Cremona, Giuseppe Scala e da Andreina Bodini, consigliere Avis addetta alla promozione nelle scuole, era in scaletta col titolo “ Donare il tempo” declinato nell’ottica dei volontari avisini che donano il proprio sangue per contribuire a salvare vite umane ed il proprio tempo per favorire la crescita dell’associazione. CAMMINANDO UN PO Domenica 17 settembre 2023, si è tenuto l’evento “Camminando un Po”, organizzato da UISP, cui ha partecipato anche Avis comunale di Cremona in quanto ente patrocinante. Ad AVIS è stata offerta la possibilità di essere presente con una propria postazione presso le Colonie Padane di Cremona, punto di partenza della camminata i cui percorsi differenziati hanno consentito una partecipazione individualizzata secondo i bisogni e gli obiettivi personali di ciascun partecipante. Camminare non è soltanto un’attività fisica, ma anche un’esperienza sociale di benessere, un’opportunità inclusiva indipendentemente dall’allenamento e dalle capacità motorie. Parte del ricavato della manifestazione è stato donato ad AIRC per la ricerca sul cancro ETS.

8 DI MICHELA MURGIA (ED. EINAUDI) derazione. Tra le due nasce un sentimento di sincero affetto e un rapporto di fiducia che consente loro di considerarsi veramente madre, l’una, e figlia, l’altra. Nonostante la tranquillità della sua quotidianità, tuttavia, Maria si accorge nel tempo di una strana abitudine della madre adottiva: in certe occasioni, infatti, Bonaria viene convocata nel cuore della notte e si trattiene fuori casa per lungo tempo, facendo ritorno a casa solo dopo molte ore. La vecchia sarta, impeccabilmente vestita, dai modi garbati e rispettata da tutto il paese, è, infatti, l’accabadora di Soreni, ovvero “l’ultima madre” amorevole che mette fine alle sofferenze dei moribondi, terminandone fattivamente la vita terrena. Bonaria è la custode di un’antichissima e radicata usanza, frutto di una tradizione culturale arcaica legata alla convinzione che sortilegi e fatture siano in qualche modo reali e che convivano e si integrino con le credenze più tradizionalmente cattoliche. Il segreto di Bonaria, che rimanda il più a lungo possibile di confessare la natura del suo ruolo nella comunità alla figlia adottiva, viene infine svelato quando Andrìa, amico di Maria, la sorprende uscire dalla camera del fratello Nicola, giovane vigoroso ridotto alla depressione e costretto a letto a seguito dell’amputazione di una gamba, dopo averlo aiutato a morire. Maria, incapace di accettare il ruolo e l’attività della madre adottiva, a seguito di un duro confronto con quest’ultima, in cui si dichiara incapace di poter concepire anche solo l’idea di compiere un gesto tanto estremo - seppur per carità nei confronti di un moribondo - fugge a Torino, dove lavora per due anni come istitutrice, salvo poi tornare in Sardegna dopo aver appreso che Bonaria è gravemente malata. Inizia così l’ultima fase del loro rapporto: i ruoli si sono invertiti, Maria si prende cura di Bonaria, ormai allettata e totalmente in balìa della malattia. Maria la assiste impotente, certa del fatto che non esista cura e affranta all’idea di assistere al lungo e doloroso declino della madre adottiva. Le risuonano in testa le sue ultime parole prima della fuga in Piemonte: “Non dire mai: di quest’acqua io non ne bevo”. Un’idea prima per lei inconcepibile, ora diventa possibile, addirittura sensata. Nell’ultimo, estremo atto di misericordia, Maria, infatti, mette fine alle sofferenze di Bonaria, raccogliendo di fatto il testimone lasciatole dall’anziana madre. Accabadora, celeberrima opera di Michela Murgia, ci porta con forza in una dimensione “altra” e ci introduce senza manierismi nei meandri della tradizione rurale della sua amata Sardegna. La società e la comunità di questi paesi, in cui il tempo sembra essersi fermato, hanno un carattere arcaico dirompente e i loro tratti più sconcertanti - fortemente radicati nel territorio - si manifestano tanto nella vita quanto nella morte. L’ordito mistico delle credenze popolari si interseca con la trama della spiritualità e della religione, creando un micro cosmo chiuso, un universo in cui è difficile entrare, ma, ancora di più, da cui è difficile uscire. La terra e la tradizione rimangono dentro le persone, per quanto lontano tentino di fuggire, e ne forgiano i legami. Lo spaccato di questo territorio, la visione micro che diventa macro, costituiscono la vera peculiarità della narrazione e rendono meravigliosamente ardua la lettura di queste poche, densissime pagine, affidandoci un pezzetto di storia e sfidando la nostra capacità di compassione e di comprensione verso le persone - conosciute o sconosciute - che fanno parte della famiglia e della comunità. ... LE COLPE, COME LE PERSONE, INIZIANO AD ESISTERE QUANDO QUALCUNO SE NE ACCORGE ... OCCHIO AL LIBRO “ACCABADORA” a cura di Lucia Catelli Soreni, anni ’50. Maria Listru, ultima nata di quattro sorelle rimaste orfane di padre, viene adottata come “filla de anima” dalla sarta del paese, Tzia Bonaria Urrai, non sposata, senza figli e sufficientemente abbiente per poter garantire alla bambina una casa sicura e un’istruzione che non potrebbe aspettarsi presso la casa natale. L’usanza dei “filli de anima”, radicata nella realtà locale e parte della tradizione, permette ai bambini di “essere generati due volte, dalla povertà di una donna e dalla sterilità di un’altra”. È proprio questo che accade a Maria: la madre biologica la cede senza troppi ripensamenti, sollevata all’ idea di avere una bocca in meno da sfamare e da maritare in futuro; Tzia Bonaria Urrai, di contro, acquisisce una figlia e diventa una madre a tutti gli effetti. Dopo un iniziale timore, dovuto all’austerità della casa di Bonaria e dai molti gingilli religiosi che la signora colleziona e che la spaventano nelle prime due lunghissime notti nella nuova casa, Maria scopre una vera e propria figura materna, capace di dolcezza, comprensione e consi-

9 AVIS CREMONA AVIS AL FESTIVAL DELLA CULTURA RUMENA Fare rete e lavorare in sinergia è ormai diventato un imperativo stringente se si vuole diffondere in diverse direzioni il messaggio avisino. Per questo il Consiglio direttivo dell’Avis comunale di Cremona ha accolto con piacere l’invito che la Presidente dell’Associazione Ansamblul Trăistuța, Ecaterina Pislariu (nella foto in basso), ci ha rivolto per partecipare al Festival "Canti, balli e costumi popolari rumeni" spettacolo - concorso, seconda edizione, in programma sabato 23 e domenica 24 settembre, presso il Teatro Monteverdi di Cremona. La partecipazione di AVIS si è concretizzata nella presenza di qualche ora da parte di nostri volontari, con una postazione dedicata, per effettuare attività di promozione del dono del sangue. Accolti calorosamente dagli organizzatori, i volontari avisini Daniele e Roberta hanno dialogato con i presenti per proporre l’iscrizione all’Avis, associazione che sostiene ed organizza il dono del sangue, vero “farmaco” salvavita, presente nelle emoteche ospedaliere solo perché lo si dona. Contemporaneamente abbiamo avuto modo di conoscere i costumi tradizionali rumeni, di vedere le danze coloratissime e coinvolgenti, di ascoltare i canti popolari: il tutto riproposto col desiderio di non dimenticare le proprie radici.Una bella esperienza nel segno della condivisione.

10 AVIS CREMONA MARCIA DEL TORRONE Domenica 8 ottobre 2023 Avis comunale di Cremona era, con Admo, a fianco dell’AIDO provinciale di Cremona con cui condivide finalità volte ad aumentare le chances di vita di chi soffre di importanti patologie. L’occasione è stata fornita dalla “ Granfondo ciclistica Trapiantati” che, partita da Bergamo, ha fatto tappa a Cremona all’Ospedale Maggiore dove i partecipanti hanno incontrato l’équipe del coordinamento donazione e prelievo di organi e tessuti di Cremona nelle persone del dott. Alberto Bonvecchio e di Elisa Pizzera, l’assessore al welfare Rosita Viola, Andreina Bodini dell’Avis e Bianca Ferrari referente Admo Cremona. Grandissima emozione hanno suscitato le testimonianze di alcuni trapiantati giunti in sella alla loro bicicletta: un grande inno alla VITA. Anche quest’anno, in concomitanza con la Festa del Torrone, si è svolta l’omonima marcia organizzata da Francesco Gagliardi a favore dell’Avis di Cremona (in foto con l’amico e consigliere avisino Giovanni Ferrari). Bella mattina, ma fredda, domenica 12 novembre 2023: ritrovo presso il Centro sportivo Stradivari di via Milano a Cremona. A gruppetti, alla spicciolata, arrivano i podisti per affrontare il percorso a loro più congeniale: Km 710-15-20. D’altronde la partenza, collocata tra le ore 8 e le 9, è libera. Senza assillo seguono il percorso stabilito e in località Manola troveranno il punto di ristoro gestito da Gianna (foto in basso), una volontaria dell’Avis di Cremona, che ringraziamo per la disponibilità. AVIS A FIANCO DI AIDO

11 AVIS CREMONA RICORDO DI ANGELO RESCAGLIO Se penso al prof. Angelo Rescaglio, devo per forza far riferimento alla sua presenza in Avis, prescindendo dal ritratto di insegnante e politico che altri, più autorevoli di me, ne hanno fatto alla sua scomparsa. Era direttore responsabile del nostro foglio associativo “Il dono del sangue”, un ruolo che ha ricoperto in modo del tutto gratuito, con quella gentilezza e rispetto, anche nei suggerimenti, che lo contraddistinguevano. Il suo modo di porsi di fronte ad un problema, ad una interpretazione, teneva conto della posizione dell’interlocutore e le motivazioni di una sua scelta poggiavano su convinzioni sentite, meditate, vissute. Nutriva un grande senso del volontariato che, negli ultimi anni, riteneva non fosse adeguatamente riconosciuto dal mondo politico, ma che non ha mai inficiato la sua voglia di fare qualcosa di positivo per le associazioni cui apparteneva. Da tempo avevamo sostituito le riunioni di redazione con una telefonata, in modo da evitargli il percorso da S. Daniele a Cremona nelle ore serali. Curioso, interessato alle dinamiche associative, spendeva sempre una parola di comprensione e di incoraggiamento; spesso voleva sapere se i giovani si iscrivevano all’Avis e se partecipavano alle iniziative messe in atto. Appassionato di letteratura, si era ritagliato uno spazio per sé sul giornalino: “Occhio al libro” in cui presentava un libro per lui particolarmente interessante, ne evidenziava i concetti salienti, li commentava con passione. Caro professore, tutti noi la ricordiamo, in occasione delle assemblee avisine, portare la luce delle sue convinzioni, indirizzate a compiere il Bene, facendoci sentire parte di una realtà che va oltre le difficoltà quotidiane per indirizzarci verso un mondo altruista, che fa della gratuità del gesto il pilastro della propria esistenza. La salutiamo con affetto e stima, gli stessi che Lei ci ha sempre generosamente riservato. Che la terra Le sia lieve. Andreina Bodini

12 AVIS CREMONA CELEBRAZIONI 90° Il 28 ottobre 2023, presso l’Auditorium Osvaldo Goldani, in via Massarotti 65, a Cremona, si è tenuto il Corso ECM dal titolo “Il ruolo di Avis in questi anni di pandemia da Covid: l’esperienza passata, la realtà attuale, le prospettive future”. Organizzato sotto la direzione scientifica del dott. Riccardo Merli, direttore sanitario dell’unità di raccolta dell’Avis comunale di Cremona, il Corso ha messo in luce, come si legge nella presentazione, “ la resilienza e la grande volontà di tutti gli attori della “catena del dono” i quali hanno fatto sì che la raccolta associativa sia stata garantita sempre, senza interruzioni, anche nei momenti più difficili della pandemia”. Moderato dal Dott. Massimiliano Viti il Corso ha visto una buona partecipazione di figure professionali in ambito sanitario. Le relazioni, di grande interesse, hanno visto la tematica affontata da diverse prospettive. Ha preso la parola il sindaco di Cremona, prof. Gianluca Galimberti, che ha offerto una descrizione di quei difficili momenti gestionali della vita della città. Scelte amministrative consapevoli hanno portato alla vicinanza alle solitudini, alla vicinanza alla gente con “Cremona aiuta”. Sono stati momenti difficili per medici ed infermieri, ma anche per il personale del cimitero e del forno crematorio. A conclusione del suo corposo e dettagliato intervento rimane il tema centrale per una comunità: la presa in carico delle persone fin dall’inizio di una fragilità. Uno dei grandi temi attuali è la solitudine per cui, in prospettiva futura, se la comunità è il luogo della cura, si avrà bisogno di figure professionali nuove di tipo socio-sanitario. Il Dott. Angelo Panrievocando il periodo dello scoppio della pandemia, ne paragona l’avvìo ad un’onda che ci ha improvvisamente travolti lasciando in noi ricordi ancora dolorosamente intensi. Anche nella sua relazione viene posto l’accento sul fatto che le persone anziane sarebbero curate meglio a casa perché nel loro ambiente perderebbero meno autonomia; in ogni caso, dopo una esauriente dissertazione, conclude dicendo che non si può morire da soli, come abbiamo visto durante la pandemia e bisogna lavorare anche per riuscire non solo a guarire le persone, ma anche ad accompagnarle a morire con umanità. Il Dott. Giuseppe Cambiè, che gli succede, si sofferma sulla partecipazione di Avis agli obiettivi del S.S.N, chiarendo che la sua esperienza, durante la pandemia, è stata vissuta sul versante associativo ( Avis) e su quello di responsabile ospedaliero a Lodi. La dott.ssa Barbara Giussani porta l’esperienza dell’Unità di raccolta dell’Avis provinciale di Bergamo, di cui è responsabile, per sottolineare come, in una situazione come quella cui facciamo riferimento, l’organizzazione abbia impattato molto. CORSO ECM Il dott. Massimo Crotti all’epoca della pandemia era Direttore del servizio- di immunoematologia e medicina trasfusionale del nostro ospedale cittadino ed ha vissuto tutte le difficoltà del momento di un territorio colpito pesantemente dalla pandemia. Cremona ha aderito al progetto di Pavia nel progetto per l’utilizzo del plasma iperimmune da donatori periodici e non ha mai derogato dai decreti ministeriali. Natascia Farina, infermiera della nostra Unità di raccolta, ha presentato l’esperienza dell’Avis di Cremona, partendo dalla considerazione, già fatta dalla dott.sa Giussani per Bergamo, che all’epoca l’organizzazione è stata rivista in tutti gli ambiti per garantire il più possibile la sicurezza del donatore e del personale. Tutto ciò grazie all’esperienza delle nostre tre infermiere professionali ed alla competenza dei medici presenti in Avis, nonché del personale amministrativo e dei volontari che turnano in sede.

13 AVIS CREMONA AVIS COMUNALE DI CREMONA IL NOSTRO 90° COMPLEANNO Un compleanno di peso, non c’è che dire. Fondata il 24 ottobre 1933, la sezione cremonese dell’Avis si avvìa, con passo deciso, verso il traguardo del secolo, fiera, come recita lo slogan coniato per i festeggiamenti, di essere stata per 90 anni “insieme per la VITA”: con la città, con gli ammalati, col mondo del volontariato, con le Istituzioni, con la sanità. Un’organizzazione a sostegno del dono del sangue, composta da volontari che hanno donato tempo, competenze e soprattutto hanno generosamente e silenziosamente donato una parte di loro stessi, il sangue appunto. E domenica 29 ottobre 2023, nel salone dei quadri di Palazzo comunale, sono stati consegnati gli attestati di benemerenza ai donatori che hanno effettuato 120 donazioni: 65 donatori presenti per un totale di 7800 sacche donate. Numeri dietro cui ci sono la gioia di donare, un forte senso etico e la consapevolezza che “solidarietà” non è una parola astratta. La cerimonia è iniziata con i saluti del Presidente dell’Avis cremonese, Giuseppe Scala, il quale ha sottolineato quanto la cultura del dono sia radicata in città. Ha fatto da cerimoniere Andreina Bodini che ha coordinato gli interventi cedendo di volta in volta la parola agli ospiti ed alle autorità presenti. Tra gli altri il Colonnello Ielorappresentante della Caserma Col di Lana, il sovrintendente Salimbeni, l’assessore Luca Zanacchi delegato ai percorsi di cittadinanza il quale ha ricordato la sua appartenenza all’Avis come donatore e l’importanza del donare come gesto di reale disponibilità verso l’altro. A seguire ha preso la parola Oscar Bianchi, presidente Avis regionale Lombardia, che partendo da un libro sulla storia dell’Avis in Lombardia (libro poi donato alla sezione di Cremona), ha evidenziato quanto sia necessario agire sul territorio e quanto siano importanti la disponibilità di tempo e le competenze di ciascun volontario per accompagnare il welfare nazionale. Maruska Fusini, consigliera di Avis nazionale, ha ricordato che il sangue è un farmaco salvavita che si trova solo se lo si dona; il gesto di tendere il braccio e predisporsi a donare il proprio sangue per l’altro è il miglior modo per incoraggiare la Vita. Il Presidente dell’Avis provinciale Alessandro Loda ha infine ricordato il lavoro prezioso delle 51 sezioni cremonesi. L’Orazione Ufficiale del Commendatore Giuseppe Papa, volontario della Protezione civile, non è stata solo una testimonianza, ma un’autentica sferzata di energia positiva e di ottimismo che non ha lasciato indifferenti gli astanti. Partito dalla sua esperienza di volontario a tutto tondo, ha sottolineato come il dono del sangue sia la forma più importante di scambio tra persone: un ago ti consente di privarti di qualcosa di tuo, di vitale, per entrare in un altro e trasmettere vita. L’importante è sentire fortemente dentro di sé il valore dell’essere volontario, di far qualcosa di bene per gli altri, a tutti i livelli. Giuseppe Papa è sindaco del Comune di San Bassano (CR) e, quando indossa la fascia, sente la responsabilità verso la comunità che amministra. Sente che esercitare l’esperienza acquisita come volontario, ad es. della Protezione civile, dà una marcia in più al suo operato come Sindaco ed il suo ufficio è la strada nel senso che si pone in ascolto e si relaziona con i suoi concittadini nella vita e nelle sequenze operative di tutti i giorni. Perché, come suggerisce il titolo del suo intervento, fare volontariato è una scelta civica. Al termine degli interventi sono state consegnate le benemerenze: ad Elena Begarelli per le 100 donazioni (v. suo intervento scritto a pag. 4) e a tutti i donatori che hanno raggiunto o superato le 120. A tutti loro il più sentito grazie dall’Avis di Cremona e dalla comunità cremonese. Come in ogni compleanno che si rispetti, è seguito un momento conviviale gestito dagli alunni dell’Istituto Einaudi, corso di enogastronomia, guidati dal prof. Dionisi Zoppi che, con la loro professionalità hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento.

14 AVIS CREMONA ASSEMBLEA SOCI SOSTENITORI Domenica 26 novembre 2023 si è tenuta l’Assemblea dei Soci Sostenitori Avis. I SOCI SOSTENITORI dell’AVIS sono i cittadini che non potendo donare il sangue intendono aiutare l’Associazione dei Donatori di Sangue. Si diventa soci sostenitori iscrivendosi al Comitato per il tesseramento annuale ma, soprattutto, favorendo lo sviluppo dell’AVIS e collaborando nell’azione di promozione del Dono del Sangue. Il tradizionale appuntamento si è tenuto secondo il seguente programma: saluto del Presidente dell’AVIS Comunale di Cremona Giuseppe Scala; nomina del Presidente dell’Assemblea; relazione di Carla Pozzali, Segretaria del Comitato Soci Sostenitori; consegna della Targa speciale di benemerenza 2023; interventi dei partecipanti e conclusione con la consegna delle Borse e Premi di Studio. E’stata nominata a presiedere l’Assemblea Andreina Bodini, rappresentante dei fiduciari, ossia coloro che sono autorizzati a raccogliere iscrizioni e oblazioni nei luoghi di lavoro, di studio, di svago. Nella sua prolusione la presidente si è rivolta ai presenti, in particolare ai giovani studenti, destinatari delle Borse di studio, ricordando loro di essere attenti al mondo che li circonda, ai bisogni di qualsiasi tipo delle persone con cui vengono a contatto. Ha ribadito inoltre il valore della donazione, raccontando la storia di Giorgio, un donatore di lungo corso che molto ha dato all’Avis, ma che ha anche “ricevuto” in quanto in Avis i medici si sono accorti di una sua patologia silente ed hanno contribuito a salvargli la vita. Dare e ricevere sono i due volti del dono. A seguire è stata consegnata la Targa di benemerenza all’Istituto Einaudi settore enogastronomico: a riceverla la Dirigente, dott.ssa Nicoletta Ferrari, il prof. Dionisi Zoppi e gli studenti che con professionalità gestiscono i rinfreschi associativi in occasione di eventi. Si è poi passati alla distribuzione dei premi di studio di tipo A e B. Presenti in sala i benefattori che hanno istituito le Borse di studio: le figlie di Sergio Menta, Monica e Laura, il fratello di Albino Zanetti, Silvio, le sorelle Strazzoni, i fratelli Fanti ed il rappresentante dell’Associazione culturale Eridano, sig. Picchi. Un momento gioioso, questa che chiamiamo Assemblea, ma che in realtà di burocratico non ha nulla: è semplicemente un momento di condivisione di valori, di storie di vita, di generosità di tutti coloro che amano l’Avis.

15 DALLE AVIS DELLA PROVINCIA LUTTI • Angela Riboni, socia collaboratrice, facente parte del Collegio elettorale dell’Avis comunale di Cremona. • Rosi Cavaglieri ved. Scartapacchio, mamma di Marco ex consigliere e segretario dell’Avis comunale di Cremona. Condoglianze da tutto il Consiglio Direttivo. CONDOGLIANZE AVIS PROVINCIALE DI CREMONA APERTURA DELLA SEGRETERIA MARTEDÌ - GIOVEDÌ 08:30 - 17:00 SABATO 08:30 - 12:00 Mihaela Daniela Adam, Cherkaoui Akrach, Marco Annecchino, Mauro Araldi, Sara Bazza, Faiza Benlechehab, Evelyn Bonetti, Arianna Boninsegna, Andrea Boselli, Giovanni Calabrese, Andrea Capelletti, Riccardo Curati, Martina Della Matera, Giulia Gaetani, Simone Ghidini, Roberta Iacobucci, Hasan Ismailji, Giuseppe Leone, Giulia Lo Dato, Matteo Lorandi, Elena Manzini, Alfredo Marciano', Gaetano Menza', Alessio Pisciotta, Elena Poenaru, Robert Gabriel Popa, Alberto Rivaroli, Nausicaa Scottini, Giuseppe Secci, Daniele Selvaggio, Sofia Solci, Giulia Soldi, Vittoria Talignani, Giovanni Zanotti, Sauro Zigaglio, Federico Zucchinelli, Anton Adam, Darius Amaximoaiei, Elisabetta Bandirali, Gianluca Bretani, Alessandro Casisi, Clio Ciao, Pietro Clapis, Alessandro Criscenti, Luca Crucitti, Sorinel Dandu, Gianpiero Doninelli, Giulia Ferrari, Michele Fornasari, Stefano Graziani, Davide Bourg Cristiano Guyot, Rimi Janka, Giulia Manfredini, Adrian Mariuta, Vanesa Gisel Medde, Oksana Merkureva, Simone Miglioli, Gabriele Montagni, Pasquale Nappi, Luca Orsini, Marco Ottini, Alexandrina Radu, Valentina Sanzeni, Agostino Scala, Tatiana Tepordei, Umberto Amodio, Francesca Antonelli, Monica Balestreri, Teresa Borella, Marta Casati, Alice Castelli, Mattia Coelli, Giacomo Contardi, Andrea Francesco Del Giudice, Camilla Denti, Francesco Epifani, Simone Esposto, Sofia Lonoce, Federico Mariani, Mario Giovanni Marotta, Roberto Masiello, Massimiliano Nuzzo, Karim Orabi, Massimiliano Orlando, Andrea Pizzamiglio, Sunita Raina, Gaetano Sciuto, Fabrizio Tozzo. Distribuite in Settembre - Novembre 2023 n° 88 tessere dal n. 19.850 al n. 19.937 Il 25 novembre 2023, con una cerimonia tenutasi presso il Ristorante “Mezzulo” di Casalbuttano sono stati assegnati i riconoscimenti di merito alla memoria del dott. Danzio Cesura e dei coniugi Guido Zuccalli ed Adelaide Gaggi. Si tratta di premi che ogni anno vengono deliberati ed assegnati in base ad un preciso regolamento. Il premio Cesura è sato così ripartito: n. 1Riconoscimento riservato a chi abbia conseguito un diploma di laurea di primo livello entro il 23° anno di età assegnato a Rognoni Silvia, Laurea in Assistenza sanitaria (110/110 e lode). n. 1Riconoscimento riservato a chi abbia conseguito un diploma di laurea di secondo livello entro il 27° anno di età assegnato a Chittò Matteo, Laurea in Medicina (108/110). Il premio Guido Zuccalli ed Adelaide Gaggi, consiste in n. 2 Riconoscimenti di Merito da assegnarsi a studenti che abbiano conseguito la maturità di Scuola Secondaria di secondo grado assegnati a Orsini Nicolò diplomatosi presso Liceo scientifico delle scienze applicate di Crema (100/100 e lode) e Manfredini Dariodiplomatosi presso Itis Torriani di Cremona “Indirizzo informatica e telecomunicazioni” (95/100). A tutti vivissime congratulazioni RICONOSCIMENTI DI MERITO

RkJQdWJsaXNoZXIy NDMyMQ==