ANNO 81° 2026 47 luglio IL DONO DEL SANGUE PRIMO PERIODICO DEGLI AVISINI D’ITALIA FONDATO NEL 1946 DA OSVALDO GOLDANI Trimestrale a cura dell’AVIS Comunale di Cremona Direzione e Amministrazione: via Massarotti 65 - tel. 0372.27232 fax 0372.461079 - info@aviscomunalecremona.it ISSN 2532-6945 STENDERE IL BRACCIO
Albod’oro Nel trimestre 1° marzo 2026 – 31 maggio 2026 ci sono pervenute complessivamente 70 domande di aspiranti donatori. Sono state distribuite 38tessere a nuovi donatori e abbiamo ripreso in attività 9ex soci. Nello stesso periodo abbiamo lamentato la perdita di 114Soci attivi. Dalla fondazione della Sezione di Cremona (1933) 31 maggio 2026 sono state effettuate 578.435donazioni; nel trimestre 1° marzo 2026 – 31 maggio 2026, su un totale di 2.631 donazioni, 1.879sono state effettuate in Ospedale, delle quali 1.056in plasmaferesi e 0 in aferesi. All’inizio del trimestre si registravano 4.423Soci donatori attivi, mentre al termine del trimestre 4.356, oltre a 54collaboratori. Buona Usanza Cremona Pro AVIS Lavanderia Bolle Blu € 120,00. COMITATO SOCI SOSTENITORI AVIS CREMONA ANNO 2025 Distribuite nel periodo Marzo - Maggio 2026 n° 15 tessere dal n. 20.483 al n. 20.497 Ilaria Barbieri, Giulia Borsoni, Arben Brahja, Leonardo Clerici, Ludovico D'Amico, Mohamed El Kassas, Graziano Galli, Cesare Alessandro Ianniello, Marsida Kercuku, Doru Florin Lache, Georgiana Mirica, Viorel Raducu Mirica, Isabella Nicoletti, Gianluca Pignoli, Federico Visconti. Maria Majori € 10,00; Marisa Oppi € 20,00; Carlo Laudati € 10,00; Francesca Majori € 20,00; Fulvio Somenzi € 15,00; Lucia Somenzi € 10,00; Rita Maddalena Oppi € 15,00; Chiara Somenzi € 10,00; Stefania Colonna € 10,00; Luigina Oppi € 10,00; Giorgio Denti € 10,00; Giuseppina Bova € 20,00; Simonetta Donsante € 10,00. Gianfranco Salini € 10,00; Fausta Goldani € 50,00; Circolo Acli G.P. Conca €10,00; Danilo Sarzi € 30,00; Palmiro Fanti € 50,00; Giuseppe Begarelli (in ricordo del papà Signori Francesco tessera n.1) € 40,00; Giorgio Morini € 12,00; Vittorio Telò € 50,00. Angelo Mussetola € 20,00; Francesco Paroni € 10,00; Alice Tadioli € 15,00. Marlene Martinelli € 5,00; Silvia Stagnati € 11,00; Loredana Lampugnani € 5,00; Mariangela Beccari € 25,00; Giuseppe Ongini € 25,00; Carla Bertinelli Spotti € 5,00; Angelica Calamani € 10,00; Anna Ghisolfi € 11,00; Sandro Busetti € 5,00; Loredana Guindani € 5,00; Laura Gaiardi € 20,00; Emanuela Bodoardo € 5,00; Carla Pozzali € 10,00; Doriana Fiorani € 5,00; Angelo Ferrari € 5,00; Marinella Bandera € 5,00; G.Mario Bassini € 5,00; Enzo Panozzo € 5,00; Angela Curtarelli € 5,00; Vincenzo Monti € 5,00; Maria Grazia David € 5,00; Raffaella Righetti € 5,00; Giuliana Monticelli € 5,00; Virginia Malvolti Damiani € 20,00. (continua) Chi desidera aderire al comitato Soci Sostenitori Avis, per iscriversi, può rivolgersi ai Fiduciari o alla Segreteria Avis via Massarotti n. 65 a Cremona. In memoria di Premoli Sergio, da Ferrari Luigia € 100,00. Elia Pigoli, da Angelo Mussetola € 20,00. Poiché non è più possibile effettuare oblazioni tramite Buona Usanza del quotidiano “La Provincia di Cremona e Crema”, invitiamo a farle direttamente presso la sede Avis di via Massarotti 65 oppure tramite bonifico bancario a favore di A.V.I.S.- ASSOC.VOLONTARI DEL SANGUE SEZIONE COMUNALE CREMONA IBAN: IT11U0503411430000000129822 MUSEO DEL VIOLINO E AVIS CREMONA Mercoledì 17 giugno 2026 è stata sottoscritta la convenzione tra Il Museo del Violino e Avis Cremona. Il donatore potrà aderire a questa iniziativa mostrando la propria tessera Avis alla biglietteria del Museo.
Sommario Mostra Metafisica - Metafisiche a Milano Pag. 6 editoriale: “giornata Mondiale del donatore ” Pag. 4 AVIS CULTURA E SPORT occhio al libro: “pomodori verdi fritti” Pag. 7 storia dell’arte Pag. 8 “rosso” (spettacolo) Pag. 9 VITA ASSOCIATIVA giornata Mondiale del donatore 2026 Pag. 10 RUBRICHE assemblea avis provinciale Cremona Pag. 13 dalle avis della provincia Pag. 15 Cremona ebraica Pag. 5 Fèsta dè j òof còt Pag. 12 avis regionale - Casalbuttano Pag. 14 Direttore Editoriale: Fabio Tumminello Redazione: Andreina Bodini Roberto Cotti Ernestino Cigala Fotografie: Carlo Depetri Elaborazione e veste grafica: Andrea Cotti Ed. AVIS - Cremona Registr. Trib. di Cremona n. 18 del 2-9-1949 Tiratura 1.000 copie Stampa Tip. FANTIGRAFICA - Cremona AVIS COMUNALEDI CREMONA APERTURA DELLA SEGRETERIA lunerdì - giovedì 09.00 - 12.00 e 15.00 - 19.00 venerdì 06.45 - 09.00 solo per le donazioni AVVISO ALLE SEDI AVIS DELLA PROVINCIA LE NOTIZIE PERVENUTE IN RITARDO SARANNO PUBBLICATE SUL PROSSIMO NUMERO. SI RAMMENTA INOLTRE CHE POTRANNO ESSERE PUBBLICATE SOLO LE NOTIZIE CHE PERVERRANNO ALLA REDAZIONE ENTRO E NON OLTRE IL 15 AETTEMBRE 2026. GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE. Pag. 11
4 *Presidente Avis Comunale Cremona EDITORIALE GIORNATA MONDIALE DEL DONATORE di Giuseppe Scala* Da oltre 20 anni celebriamo il 14 giugno la giornata mondiale del donatore di sangue, data che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha scelto in ricordo del medico biologo austriaco Karl Landsteiner, nato proprio il 14 giugno e che nel 1900 scoprì i gruppi sanguigni. La giornata mondiale del donatore di sangue rappresenta in momento di riflessione sul valore della donazione volontaria, anonima e gratuita, una risorsa preziosa per il Servizio Sanitario Nazionale. La donazione rappresenta un principio che costituisce il fondamento del sistema trasfusionale italiano ed è uno dei più alti esempi di solidarietà civile, un gesto che salva vite e che permette di garantire cure a coloro che ne hanno bisogno, in modo sicuro e tempestivo. E’ fondamentale ricordare che il sangue è a tutti gli effetti un farmaco salvavita, che ad oggi non si crea artificialmente ma che si trova solo perché ci sono persone che volontariamente e gratuitamente lo donano. Avis ci tiene a ribadire l’importanza della gratuità del dono, principio stabilito dalla Legge 219 del 2005 che riconosce a questo gesto una funzione civica, sociale e solidaristica. Come ricorda il nostro Presidente Nazionale Oscar Bianchi, donare senza ricevere nulla in cambio significa mettere al centro il bene esclusivo del paziente e non gli interessi personali o di altri agenti esterni che potrebbero cercare di lucrare su un atto così puro e strategico. Contrastare qualsiasi forma di ingerenza esterna al fine di ottenere profitti dalla donazione significa garantire il rispetto della normativa vigente e la trasparenza nei confronti dei donatori. Facendo un rapido riassunto dell’attività del 2025 possiamo piacevolmente affermare che l’anno appena trascorso ha segnato un netto aumento della raccolta di plasma che è diventato obbiettivo primario per raggiungere l’autosufficienza a livello nazionale, fattore che consentirebbe all’Italia di non acquistare plasma e farmaci plasma derivati dall’estero.. Il plasma infatti è fondamentale per la produzione di farmaci plasma derivati, essenziali per la cura delle immunodeficienze e di malattie rare legate al sistema immunitario. La nostra principale attività riguarda quindi la propaganda, far conoscere Avis al numero più alto di persone, con particolare attenzione ai giovani. Il costante invecchiamento della popolazione ha causato un calo importante dei donatori nelle fasce 18/25 anni e 26/35 anni ed è in questo ambito che dobbiamo cercare nuovi donatori. Recenti ricerche hanno evidenziato come ad incidere in modo negativo sulla scelta di diventare donatore sono le paure come quella per l’ago, la vista del sangue o il timore di svenire durante o dopo il prelievo. Una corretta informazione ai ragazzi potrebbe cancellare i dubbi e le paure, avvicinandoli alla donazione favorendo il ricambio generazionale, fondamentale per garantire un futuro alla nostra associazione. Per finire un grande ringraziamento a tutti i donatori della nostra Avis per quello che fanno per la nostra comunità e un complimento particolare a tutti i premiati che in questa giornata hanno ricevuto un piccolo riconoscimento per l’importante traguardo di 75 donazioni. Come sempre evviva l’Avis! Evviva l’Avis Comunale di Cremona!
5 AVIS CREMONA CREMONA EBRAICA Il Gruppo Culturale di AVIS Comunale di Cremona non si ferma! Dopo le uscite già effettuate, sempre in collaborazione con Susanna’s Italy, ha organizzato una nuova visita in città per scoprire un lato nuovo di Cremona: la “STORIA DELLA COMUNITÀ EBRAICA DI CREMONA” Sono stati preventivati due appuntamenti: domenica 22 marzo 2026 ore 15:00 e sabato 20 giugno 2026 alle ore 15:00. Entrambi gli appuntamenti sono andati sold out e questo rappresenta un incentivo a proseguire con le iniziative per favorire anche lo spirito di appartenenza all’Avis. La visita guidata per la città di Cremona, della durata di circa 2 ore, è stata accompagnata da Susanna Fiorentini, cremonese storica dell’arte e guida turistica abilitata. Con passione e competenza ci ha condotto per le stradine del centro storico, ai Giardini pubblici e nei luoghi dove la comunità ebraica si era insediata e di cui oggi rimangono poche tracce evidenti. Una storia degna di essere raccontata, quella della comunità ebraica cremonese: una presenza fondamentale per l'economia, la cultura e l'arte cittadina. Una storia che sorprende. Nelle foto si può notare come i partecipanti portino uno zainetto leggero a marchio Avis: è un gadget donato a tutti per identificare al meglio il Gruppo, ricordare a chi ci incrocia che l’Avis esiste, suggerire la possibilità di saperne di più e magari, chissà, indurre qualcuno ad iscriversi all’associazione.
6 AVIS CREMONA METAfISICA - METAfISICHE di Giuseppe Piovani Domenica 19 aprile 2026 si è realizzata l’uscita per visitare la mostra METAFISICA / METAFISICHE, grande progetto espositivo, a cura di Vincenzo Trione, che mette in dialogo i maestri della Metafisica con gli “eredi” internazionali e con gli “allievi” del XX e XXI secolo. La visita guidata è stata accompagnata da Susanna Fiorentini, cremonese storica dell’arte a Palazzo Reale di Milano dove vengono presentate oltre 300 opere dei protagonisti del gruppo storico nato a Ferrara nel 1917 e degli artisti contemporanei che, in Europa e in America, hanno assorbito atmosfere e soluzioni del movimento nel campo dell’arte, della fotografia, dell’architettura, del cinema, del teatro, del design, della moda, della letteratura, del graphic novel e della musica. Mostra importante con più di 400 opere esposte. Avis comunale presente! La prima uscita culturale di Avis fuori Cremona ha entusiasmato i partecipanti. Susanna la nostra guida si è superata nella sua lezione su questa parte della pittura che ancora oggi estende la sua influenza su molti artisti attuali, e non solo, ma che troviamo anche nel design di molti oggetti quotidiani, architettura e moda, fumetti e copertine di dischi... Come ripeto Susanna è stata bravissima nello spiegare la nascita di questo movimento artistico, i suoi più importanti pittori (i cui quadri sono ben presenti nella mostra) e la sua evoluzione cosicché abbiamo ancora di più apprezzato le bellissime opere esposte. Un grazie di cuore ai partecipanti. Appuntamento sempre con Susanna in giugno in un tour cittadino, il secondo, sulla storia della Cremona ebraica e poi dopo l'estate ci saranno altre iniziative sia in città che in trasferta. Seguiteci e diventate donatori di sangue. Chi dona sangue salva una vita.
7 DI fANNIE fLAGG (ED. LA NAVE DI TESEO) nosce Ninny Threadgood, un’arzilla vecchietta chiacchierona e dal sorriso perenne, che comincia a raccontarle gli avvenimenti accaduti a partire dagli anni Trenta a Whistle Stop, un paesino dell’Alabama più profonda, e nel caffè della città, gestito da due donne decisamente fuori dagli schemi: Idgie Threadgood e Ruth Jamison. Idgie è ribelle, irrequieta, risoluta e libera, mentre Ruth, arrivata in città per scappare da un marito vile e violento, ha una gentilezza pura e limpida che la porta ad essere benvoluta in qualsiasi ambiente si muova. Tra Idgie e Ruth si crea un legame fortissimo che diventa il cuore pulsante del caffè. Idgie, Ruth e gli amici del caffè, una vera e propria famiglia, sono legati da un rapporto di amicizia e lealtà che dura per oltre cinquant’anni e da un grande segreto che nessuno dovrà mai svelare. Innumerevoli vicende ruotano attorno al caffè, dove il barbecue è una vera e propria istituzione e dove gli avventori possono sempre trovare un piatto di fragranti pomodori verdi fritti appena sfornati. Tra una tazza di caffè e un piatto caldo, Ninny ricostruisce un mondo fatto di amicizie vere, di scelte coraggiose, di una comunità forte, di solidarietà tra bianchi e neri in un momento storico e in un territorio in cui quest’ultima non era affatto scontata. Troviamo il racconto di un’America in mutamento, dalla Grande Depressione al razzismo e alla segregazione del profondo Sud, ma troviamo anche il racconto di una grande solidarietà e di un senso di comunità che caratterizza Whistle Stop e i suoi abitanti. Al caffè, si mangia tutti allo stesso tavolo, si condividono guai e risate e c’è posto per tutti, anche per chi sembra che abbia smarrito sé stesso nella confusione del mondo. Mentre Evelyn ascolta e si lascia coinvolgere nella storia, sente una diversa risolutezza farsi strada nel suo spirito, una forza d’animo che le dà la spinta a riprendere la propria vita, a dire la sua e a non sentirsi più solo “la moglie di”. Capisce che non è mai troppo tardi per riscattarsi o per trovare la propria strada e che la felicità non dipende solo dagli altri, ma ha le radici più profonde in noi stessi. Tutti i personaggi ci restituiscono mille sfaccettature del termine “amicizia” e ci ricordano come questa non abbia età, sesso, colore o confini, ma possa essere un motore potentissimo, un paracadute nei momenti di tempesta o… una tazza di caffè caldo quando ne abbiamo più bisogno. ... “C'è qUALCOS'ALTRO CHE DEVI SEMPRE RICORDARE. CI SONO PERSONE MAGNIfICHE SU qUESTA TERRA, CHE SE NE VANNO IN GIRO TRAVESTITE DA NORMALI ESSERI UMANI. NON SCORDARLO MAI..” ... OCCHIO AL LIBRO POMODORI VERDI fRITTI AL CAffè DI WHISTLE STOP a cura di Lucia Catelli Pomodori verdi fritti con salsa al latte: 3 cucchiai di grasso di pancetta - farina- 4 pomodori verdi affettati- latte-uova sbattute-sale-pangrattato-pepe. Scaldate il grasso in una padella per friggere. Bagnate i pomodori nell’uovo sbattuto, quindi passateli nel pangrattato. Friggeteli fino a quando non saranno coloriti da entrambi i lati e sistemateli su un piatto. Per ciascun cucchiaio di grasso rimasto nella padella, aggiungetene uno di farina e mescolate bene. Quindi versate, sempre mescolando, una tazza di latte tiepido e lasciate cuocere fino a che la salsa non si sarà addensata, mescolando sempre. Aggiungete sale e pepe a piacere. Versate sui pomodori e servite bollente. Il meglio che c’è. Evelyn ha quarantasei anni, si sente invisibile, infelice ed irrisolta, con un marito assente, figli ormai grandi e una vita che sente scivolare via e che non sente veramente sua. Casualmente, nella casa di cura in cui è ricoverata la suocera, co-
8 AVIS CREMONA GRUPPO CULTURALE AVIS ASSOCIAZIONECULTURALEERIDANO CORSO di STORIA dell'ARTE Presso l’Auditorium “O. Goldani” dell’Avis si è tenuto, nel mese di marzo 2026, il tradizionale incontro relativo alla storia dell’arte, secondo il programma che qui riportiamo. Tutti gli incontri hanno suscitato vivo interesse nei numerosi partecipanti. 10 marzo 2026: Camminare le strade del Medioevo “I pellegrini nell’arte” Le strade del lungo millennio dell’età di mezzo sono percorse da migliaia e migliaia di uomini e donne la cui azione pratica si trasforma anche in simbolo, la vita terrena è paragonata ad un pellegrinaggio per raggiungere la meta della salvezza. Nell’incontro si è scoperto come l’immagine del pellegrino è stata rappresentata nell’arte utilizzando attributi che ne specificano la moda, il percorso intrapreso e le scelte di vita. Relatore: dott. Tommaso Giorgi 17 marzo 2026: Le Stanze di Raffaello “La grande impresa del Sanzio per le stanze dell’appartamento papale nel palazzo del Vaticano” Il pittore urbinate traduce in un linguaggio sofisticato i più alti concetti del mondo teologico, filosofico e morale che rimangono ancor oggi sotto gli occhi di osservatori non solo interessati all’estetica delle Stanze, ma a cogliere insegnamenti derivanti dal mondo antico. Relatore: dott.ssa Elena Poli 24 marzo 2026: Dalla peste liberati “La vita e le opere di Luigi Miradori detto Genovesino” La grande peste del 1630 segna un periodo di fermo per l’arte cremonese. In città arriva un genovese, Luigi Miradori, che ha negli occhi e nelle mani esempi caravaggeschi; il “Genovesino” manterrà viva la pittura cremonese nel cosiddetto periodo spagnolo. Relatore: dott. Tommaso Giorgi 31 marzo 2026: Nel cuore dell’Avanguardia “Peggy Guggenheim e il suo contributo all’arte del XX secolo” Peggy Guggenheim è una figura chiave dell’arte del Novecento e instancabile promotrice dell’avanguardia. L’incontro è stato un’occasione per scoprire la donna che ha trasformato il proprio sguardo in una delle collezioni d’arte moderna più influenti al mondo. Relatore: dott.ssa Serena Carpaneto
9 AVIS CREMONA “ROSSO” - (SPETTACOLO DEL 2 MARZO 2026) Una bella serata di teatro di improvvisazione svoltasi al teatro FILO di Cremona lunedì 2 marzo 2026, organizzata da Avis comunale di Cremona. Un pubblico numeroso e partecipe ha apprezzato il Gruppo composto da 13 bravissimi attori di improvvisazione teatrale: Paola Anaclerio, Luca Andreocchi, Nicole Bottini, Valentina Faverzani, Monica Gazzola, Anna Loda, Giovanni Manenti, Diego Pasini, Elisa Peroni, Thomas Regola, Simone Rivaldi, Simone Saleri, Cristian Scaratti. Partendo da alcuni spunti forniti dagli spettatori stessi, opportunamente sollecitati da Stefano Guereschi, conduttore e presentatore, gli interpreti hanno creato dei bellissimi quadretti teatrali. Il tutto all’insegna di una improvvisazione che nasce da un incredibile affiatamento tra attori, dall’esercizio e dall’intelligenza di leggere le situazioni. Perché scegliere il teatro di improvvisazione? Stefano Guereschi ci ha risposto così: “Per dare voce anche ai bisogni del territorio”. La serata è stata veramente piacevole e non è mancato nemmeno il momento in cui si è riflettuto sull’importanza del dono del sangue (da cui il titolo della pièce). ROSSO è il colore del sangue, a prescindere da etnia, fede o età. Il rosso è legato anche alle emozioni come quelle che abbiamo vissuto seguendo il canovaccio intenso presentatoci con sapienza ed entusiasmo coinvolgente dal bravissimo gruppo di interpreti. Grazie a tutti: attori, pubblico e Consiglio Avis comunale che ha realizzato questa bella serata di teatro e di solidarietà. L’ingresso, a offerta libera, ha raggiunto la cifra di € 646,40 che saranno destinati ad implementare il budget per l’acquisto di alcuni lettini nella sala della donazione.
10 AVIS CREMONA GIORNATA MONDIALE L’organizzazione mondiale della sanità dal 2004 promuove ogni anno la Giornata mondiale del donatore di sangue il 14 giugno ricorrenza della data di nascita di Karl Landsteiner, lo scopritore dei gruppi sanguigni. Avis Nazionale ha scelto il suo manifesto per l’anno 2026, riprendendo il tema della campagna” il nostro modo per dare una mano è stendere il braccio”. A Cremona Avis ha celebrato la Giornata secondo il seguente programma: saluto del presidente Giuseppe Scala, saluto delle autorità, lectio “IMPEGNO PER LA PACE” a cura del Colonnello Roberto Spampanato e del Maggiore Domenico Palma del 10°Reggimento Genio Guastatori. Dopo i saluti del presidente Giuseppe Scala che ha introdotto la Giornata, è stata la volta delle autorità presenti che hanno porto il loro saluto e fatto sentire la vicinanza delle istituzioni. Riportiamo di seguito il sunto di alcuni interventi. Igor Mannaconsigliere Avis regionale Lombardia ha portato i saluti del presidente regionale Colavito e sottolineato come l’importanza dei traguardi raggiunti in termini di autosufficienza del sangue, non debba far dimenticare che è necessario attirare sempre più i giovani con campagne mirate per garantire il futuro dell’Avis. Francesca Romagnoli, vicesindaco, ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale e sottolineato, da donatrice di sangue, quanto sia importante donare, andare incontro agli altri. Del resto il dono è un simbolo di pace e costituisce il collante della società a tutti i livelli. Romagnoli ha garantito collaborazione con l’amministrazione e col mondo dell’associazionismo e ringraziato i dirigenti Avis perché organizzano tutti gli anni un evento specifico dedicato alla Giornata Mondiale del donatore di sangue. Massimiliano Viti, responsabile del Centro Trasfusionale di Cremona, lascia parlare i numeri di ASST di Cremona e Mantova che raccolgono il 20% del plasma regionale e, anche se, in questo campo, non si è ancora raggiunta l’autosufficienza, le nostre provincie contribuiscono in maniera significativa. Viti si augura che si continui sulla strada della promozione e che i donatori comprendano e aderiscano alla donazione di plasma, un tipo di donazione importante anche per la produzione di farmaci plasmaderivati. A seguire gli interventi di saluto del dott. Massimo Crotti di Ernestino Cigala
11 AVIS CREMONA DEL DONATORE 2026 del consiglio Avis provinciale Cremona, di Angela Bellardi vicepresidente della Fondazione Città di Cremona e di Francesco Pietrogrande presidente AIDO Cremona. La mattinata prosegue con l’intervento del Colonnello Roberto Spampanato, seguito da quello del Maggiore Domenico Palma del 10° Reggimento Genio Guastatori (che quest’anno festeggia i 100 anni di attività) che hanno relazionato sul tema “Giornata del donatorel’impegno per la pace”. Interessanti e coinvolgenti sono state le due relazioni: la prima esposta dal Colonnello che, trattata in sintesi la realtà da cui proviene, lo stemma araldico, descrive alcune attività funzionali ad opere di bonifica e infrastrutturali effettuate dai genieri sul territorio e poste in essere in situazioni critiche per riportarle in sicurezza. Il tutto in Afghanistan, in Iraq, in Kosovo ed operazioni ambientali nell’Artico. Sul territorio è importante l’operazione “Strade sicure “per garantire la sicurezza del territorio. Anche interventi per far brillare ordigni residui rinvenuti nell’ambito di opere ferroviarie o pubbliche. Il secondo intervento, quello del maggiore Palma, ha preso spunto dalla personale esperienza maturata in occasione della missione di pace in Afghanistan, dove ha prevalso l’aspetto umanitario, espresso nei confronti dei locali, bambini in particolare, e caratterizzato tanto da opere strutturali per spostarsi su un territorio ostile, quanto da interventi di bonifica con rimozione di mine ed esplosivi disseminati su quel territorio, frequente causa di morte e menomazioni fisiche. Molto bella l’espressione del Maggiore che riferendosi ai donatori di sangue, li ha definiti “donatori di speranza”. A conclusione il Colonnello Spampanato nel sottolineare con forza il valore della PACE, si è rivolto al presidente Scala per assicurare impegno e disponibilità ad attivare iniziative in caserma volte a sensibilizzare e coinvolgere le giovani risorse a donare il sangue. A fine giornata sono stati premiati e consegnati i riconoscimenti ai donatori di sangue con 75 donazioni all’attivo. L’Avis esprime a loro il più sincero ringraziamento.
12 AVIS CREMONA fèSTA Dè j òOf CòT Anche quest’anno si è replicata la Festa de’ j òof còt, arrivata alla sua 43° edizione. La manifestazione, come sempre, si è svolta in piazza Caprioli al Bosco ex Parmigiano, sotto un’ampia tensostruttura che ha accolto un folto pubblico per tutta la durata dell’iniziativa. Promossa col patrocinio del Comune di Gerre de’ Caprioli in programma dal 24 aprile al 10 maggio su 10 date, la festa ha avuto come di consueto uno scopo sociale: la raccolta fondi a favore della LILT sezione provinciale di Cremona, che è stata poi protagonista anche nella corsa podistica non competitiva del 1° maggio. Lo schema dell’iniziativa è ormai rodato: ampio menù, musica dal vivo. E quest’anno ha…aperto le danze il gruppo musicale dei Noimond che ha allietato le 10 serate. Sono ormai lontani i tempi- si era nel 1981 - in cui la Festa era stata organizzata da un gruppo ristretto di amici che aveva programmato di trascorrere tempo insieme consumando uova cotte accompagnate da radicchio condito. Complici i primi week end primaverili di bel tempo, arrivavano dalla città gruppi in bicicletta per consumare in allegria una merenda frugale. Adesso i numeri parlano di 130 addetti che ruotano a vario titolo attorno alla manifestazione e di tante persone che occupano i molti posti a sedere. Anche noi dell’Avis comunale di Cremona siamo stati invitati a partecipare alla serata del 25 aprile 2026 e l’abbiamo fatto molto volentieri perché la promozione del dono del sangue è, per l’associazione, un momento molto importante soprattutto in considerazione del fatto che il numero degli avisini è in calo costante. Parlare dell’Avis, invitare chi ancora non lo è a diventare donatore, chiarire che donare il sangue può salvare una vita, fa parte delle nostre finalità statutarie che noi siamo ben lieti di perseguire in questo contesto allegro e dinamico.
13 AVIS CREMONA ASSEMBLEA AVIS PROVINCIALE di Andreina Bodini La 65° Assemblea dell’Avis Provinciale, svoltasi domenica 29 marzo 2026, si è aperta con una frase slogan di notevole spessore, ossia “donatore al centro”. E da qui è partito il presidente Cristiano Manfredini per la sua prolusione, preceduta però da alcuni interventi istituzionali degli ospiti presenti. Tra cui una dott.ssa di AIL che ha convintamente sostenuto il valore della collaborazione tra le due associazioni e il dott. Viti, responsabile del Centro Trasfusionale, che ha tracciato il bilancio del 2025 sottolineando come per il plasma non si siano raggiunti gli obiettivi fissati da Avis regionale Lombardia. Si sono però introdotti importanti criteri di sicurezza nella lavorazione del plasma ottenuto dalla scomposizione del sangue intero; ha anche aggiunto che i risultati del sangue intero sono leggermente inferiori a quelli dell’anno precedente. A seguire ha preso la parola il dott. Giuseppe Navoni, presidente AIL Cremona, medico, il quale riportando una esperienza familiare, ricorda come, visto dalla parte di chi ne necessita, sia incredibile il bisogno di sangue, che è una grandissima opportunità per gli ammalati. Anche per questo, nella loro campagna promozionale delle uova di Pasqua AIL, hanno inserito un volantino sull’Avis per sottolineare la grande attenzione al dono del sangue. I lavori assembleari sono ripresi con la relazione del Consiglio, esposta dal presidente. Egli ha sottolineato come Avis provinciale, in un contesto sempre più segnato dalla cultura del profitto, abbia operato continuando a valorizzare la cultura del servizio e della gratuità. Il lavoro dell’associazione, nella prima parte del 2025, è stato caratterizzato dalle relazioni con i consigli direttivi di molte Avis comunali, molti dei quali sono variati; si è sottolineato inoltre come il nuovo Consiglio direttivo a livello provinciale vanti una significativa presenza femminile. A livello regionale, Avis provinciale è stata da subito coinvolta in vari tavoli di lavoro e nelle Commissioni Informatica e Politiche giovanili; si è partecipato inoltre anche al tavolo tecnico per la gestione dei software associativi. Di seguito il presidente ha continuato con l’analisi dei dati: la differenza rispetto allo scorso anno è stata di 1043 unità di cui 989 di sangue intero e 54 di plasma. Il maggior calo si è manifestato, come avviene da anni, nei mesi di gennaio, aprile ed agosto per carenza di donatori; l’indice donazionale è restato comunque superiore a 2. La relazione si è chiusa con un sentito ringraziamento ai Direttori sanitari, agli Infermieri e ai Medici che collaborano nelle Avis comunali, per il loro insostituibile impegno nella gestione dei donatori e degli aspiranti. Molto interessante è parso poi l’intervento di Vincenzo Davì, segretario generale di Avis regionale. Egli ha parlato delle attività promozionali in collaborazione con altre associazioni legate al dono (quando si fanno eventi destinati alla popolazione giovanile) ed ha informato che per ogni euro dato ad Avis ne vengono restituiti 8 alla società. Molto interessante il suo richiamo ad usare attenzione e sensibilità verso le donne che si iscrivono per diventare donatrici, considerando che spesso diventano, nella loro vita, caregiver e tendono a lasciar passare tempo tra le donazioni: vanno sostenute. Ed ha concluso con questa frase “La speranza è fatta di qualcosa che qualcuno deve far accadere”.
14 AVIS REGIONALE Il 26 aprile 2026 presso la Fondazione Cometa in via Madruzza 36 a Como, si è svolta la 55° Assemblea Avis Regione Lombardia, appuntamento che ha coinvolto le 12 Avis provinciali, che complessivamente raggruppano 633 sedi comunali lombarde. Alcuni dati trattati in Assemblea hanno fornito una lettura della direzione del sistema trasfusionale lombardo; è infatti la crescita del plasma a indicarla: nel 2025 le donazioni in plasmaferesi hanno registrato un aumento dell'8,24% rispetto all'anno precedente, arrivando ad una raccolta di 89.210 unità. Nel suo intervento, il presidente di Avis Lombardia Pierangelo Colavito ha richiamato il senso di responsabilità dell'associazione: “Ricoprire questo ruolo non è un onore da esibire, ma un impegno quotidiano verso i soci, la comunità e i pazienti che ogni giorno dipendono dal nostro lavoro”. Una responsabilità che si inserisce in una fase complessa: “Le sfide sono reali, serie e numerose”. Colavito ha insistito sulla necessità di fare sintesi, specie in un momento come questo, in cui Avis è “sotto attacco”. Ha illustrato il concetto dicendo che “Non è un attacco frontale, è un'infiltrazione silenziosa e organizzata da parte di soggetti profit che, dietro il linguaggio rassicurante dell'aiuto e dell'efficientamento, stanno occupando spazi che non competono loro. Con la promessa di sostenere le nostre sedi nella promozione, nel reclutamento e nell'indirizzare i donatori agli ospedali, questi soggetti entrano nel nostro sistema, intercettano relazioni, acquisiscono dati sensibili e – diciamolo con forza - trasformano il dono in una leva di profitto. Questo non è supporto. Questa è appropriadi Beppe Piovani Nella serata del 2 maggio 2026, in occasione della celebrazione degli 80 anni di Avis Casalbuttano, si è svolta una rappresentazione teatrale con il gruppo “Noon ghe proum”, che ha portato in scena “El dutuur de la mutua”. All’evento è stata invitata l’Avis comunale di Cremona che ha partecipato con i consiglieri Michela Bernuzzi, Ernesto Cigala e Giuseppe Piovani. Prima dello spettacolo Ivo Lazzari, storico presidente ed ancora super attivo volontario, ha parlato alla folta platea degli inizi dell’Avis in Italia e soprattutto di quella casalbuttanese. Si è soffermato sui valori del dono di sangue e sulla sua grande importanza. Discorso molto apprezzato dal pubblico che ha risposto con calore ed applausi. Lo spettacolo è stato piacevolissimo e molto divertente, con risate a scena aperta che hanno coinvolto persino gli attori. Una bella serata di festa, amicizia e solidarietà che ha fatto bene a tutti i presenti. Un grazie agli amici di Avis Casalbuttano per l’invito che ha consentito di aumentare i legami tra le due Avis. CASALBUTTANO zione. È una colonizzazione silenziosa del volontariato che non possiamo più tollerare”. E nel corso della sua prolusione ha ribattuto con forza “il sangue non è una merce. Il dono non è un prodotto. Se non fermiamo ora questa deriva, perderemo il senso stesso dell'essere Avis. E ricordiamoci che quando il volontariato perde il suo senso, non muore di colpo: si spegne lentamente, fino a diventare inutile”. Parole chiare, di senso inequivocabile, che hanno portato l’Assemblea a votare ed approvare una mozione di vigilanza, “anche attiva, nei confronti di tutti quei soggetti che cercano o cercheranno di attentare al modello italiano basato sulla gratuità, sull'anonimato e sulla volontarietà del dono del sangue”. Per quanto riguarda il futuro, si è ribadito che la crescita del plasma rappresenta una leva strategica. Una sfida che Avis Lombardia intende affrontare rafforzando il legame con i territori, coinvolgendo nuove generazioni e promuovendo una cultura del dono sempre più consapevole. la folta rappresentanza cremonese
15 DALLE AVIS DELLA PROVINCIA AVIS PROVINCIALE DI CREMONA APERTURA DELLA SEGRETERIA LUnEDì, MERCoLEDì E vEnERDì DALLEoRE8:00 ALLEoRE12:00 MARTEDì E GIovEDì DALLE8,00 ALLE17,00 SABATo DALLE8,00 ALLE11,00 San Bassano Pro AVIS • In memoria di Piazzi Pierina ved. Spoldi, le famiglie di Via Bossi: € 65,00. Volontario. Aveva messo a disposizione dell’Avis le proprie competenze informatiche aiutando nel trasferimento dei dati dal cartaceo al data base. L’Avis comunale di Cremona lo ricorda con gratitudine e porge sentite condoglianze alla famiglia. ANDREINO MAINARDI CREMONA LUTTI • Mario Mangiarotti ex cicloamatore avisino, molto attivo nel Gruppo, Avis Cremona. • Giuseppe Maggi ex cicloamatore avisino e donatore, Avis Cremona. • Piazzi Pierina ved. Spoldi, madre dei donatori Gianfranco e Paola Spoldi, Avis San Bassano. CONDOGLIANZE CASALMAGGIORE Domenica 10 maggio 2026 la sezione Avis di Casalmaggiore ha celebrato la festa sociale per il 75° di fondazione. La mattinata si è aperta con il corteo dei donatori, accompagnato dal gruppo storico “Il Torrione”, che ha sfilato per le vie del centro partendo dalla Baslenga fino al duomo di S. Stefano. Il tutto tra le esibizioni degli sbandieratori e la coreografia dei balletti. Il momento solenne è da ritenersi la consegna delle benemerenze presso la sede sociale: oltre 200 i donatori premiati per il loro gesto silenzioso e generoso che salva vite umane. Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco Filippo Bongiovanni ed il presidente dell’Avis provinciale Cristiano Manfredini. Entrambi hanno sottolineato il ruolo fattivo della sezione Avis ai tempi del COVID quando Avis ha messo a disposizione strutture e volontari per la collettività. Dopo la S. Messa, rientro in corteo e chiusura con un momento conviviale di socializzazione. BAGNOLO CREMASCO Domenica 7 giugno 2026 si è celebrata la festa per il 52° anniversario di fondazione AVIS Bagnolo. Giornata di celebrazioni alla presenza di numerose Avis consorelle, della Amministrazione comunale con il sindaco Aiolfi ed i consiglieri e della banca BCC con il vicepresidente Ginelli. Una festa ben riuscita che si completerà domenica prossima con la biciclettata di ca 14 Km organizzata dall’Avis e Aido di Palazzo Pignano, Scannabue e cascine; segno di vitalità e presenza ben radicata sul territorio.
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