4 *Presidente Avis Comunale Cremona EDITORIALE GIORNATA MONDIALE DEL DONATORE di Giuseppe Scala* Da oltre 20 anni celebriamo il 14 giugno la giornata mondiale del donatore di sangue, data che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha scelto in ricordo del medico biologo austriaco Karl Landsteiner, nato proprio il 14 giugno e che nel 1900 scoprì i gruppi sanguigni. La giornata mondiale del donatore di sangue rappresenta in momento di riflessione sul valore della donazione volontaria, anonima e gratuita, una risorsa preziosa per il Servizio Sanitario Nazionale. La donazione rappresenta un principio che costituisce il fondamento del sistema trasfusionale italiano ed è uno dei più alti esempi di solidarietà civile, un gesto che salva vite e che permette di garantire cure a coloro che ne hanno bisogno, in modo sicuro e tempestivo. E’ fondamentale ricordare che il sangue è a tutti gli effetti un farmaco salvavita, che ad oggi non si crea artificialmente ma che si trova solo perché ci sono persone che volontariamente e gratuitamente lo donano. Avis ci tiene a ribadire l’importanza della gratuità del dono, principio stabilito dalla Legge 219 del 2005 che riconosce a questo gesto una funzione civica, sociale e solidaristica. Come ricorda il nostro Presidente Nazionale Oscar Bianchi, donare senza ricevere nulla in cambio significa mettere al centro il bene esclusivo del paziente e non gli interessi personali o di altri agenti esterni che potrebbero cercare di lucrare su un atto così puro e strategico. Contrastare qualsiasi forma di ingerenza esterna al fine di ottenere profitti dalla donazione significa garantire il rispetto della normativa vigente e la trasparenza nei confronti dei donatori. Facendo un rapido riassunto dell’attività del 2025 possiamo piacevolmente affermare che l’anno appena trascorso ha segnato un netto aumento della raccolta di plasma che è diventato obbiettivo primario per raggiungere l’autosufficienza a livello nazionale, fattore che consentirebbe all’Italia di non acquistare plasma e farmaci plasma derivati dall’estero.. Il plasma infatti è fondamentale per la produzione di farmaci plasma derivati, essenziali per la cura delle immunodeficienze e di malattie rare legate al sistema immunitario. La nostra principale attività riguarda quindi la propaganda, far conoscere Avis al numero più alto di persone, con particolare attenzione ai giovani. Il costante invecchiamento della popolazione ha causato un calo importante dei donatori nelle fasce 18/25 anni e 26/35 anni ed è in questo ambito che dobbiamo cercare nuovi donatori. Recenti ricerche hanno evidenziato come ad incidere in modo negativo sulla scelta di diventare donatore sono le paure come quella per l’ago, la vista del sangue o il timore di svenire durante o dopo il prelievo. Una corretta informazione ai ragazzi potrebbe cancellare i dubbi e le paure, avvicinandoli alla donazione favorendo il ricambio generazionale, fondamentale per garantire un futuro alla nostra associazione. Per finire un grande ringraziamento a tutti i donatori della nostra Avis per quello che fanno per la nostra comunità e un complimento particolare a tutti i premiati che in questa giornata hanno ricevuto un piccolo riconoscimento per l’importante traguardo di 75 donazioni. Come sempre evviva l’Avis! Evviva l’Avis Comunale di Cremona!
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