AVIS Comunale Cremona

7 DI fANNIE fLAGG (ED. LA NAVE DI TESEO) nosce Ninny Threadgood, un’arzilla vecchietta chiacchierona e dal sorriso perenne, che comincia a raccontarle gli avvenimenti accaduti a partire dagli anni Trenta a Whistle Stop, un paesino dell’Alabama più profonda, e nel caffè della città, gestito da due donne decisamente fuori dagli schemi: Idgie Threadgood e Ruth Jamison. Idgie è ribelle, irrequieta, risoluta e libera, mentre Ruth, arrivata in città per scappare da un marito vile e violento, ha una gentilezza pura e limpida che la porta ad essere benvoluta in qualsiasi ambiente si muova. Tra Idgie e Ruth si crea un legame fortissimo che diventa il cuore pulsante del caffè. Idgie, Ruth e gli amici del caffè, una vera e propria famiglia, sono legati da un rapporto di amicizia e lealtà che dura per oltre cinquant’anni e da un grande segreto che nessuno dovrà mai svelare. Innumerevoli vicende ruotano attorno al caffè, dove il barbecue è una vera e propria istituzione e dove gli avventori possono sempre trovare un piatto di fragranti pomodori verdi fritti appena sfornati. Tra una tazza di caffè e un piatto caldo, Ninny ricostruisce un mondo fatto di amicizie vere, di scelte coraggiose, di una comunità forte, di solidarietà tra bianchi e neri in un momento storico e in un territorio in cui quest’ultima non era affatto scontata. Troviamo il racconto di un’America in mutamento, dalla Grande Depressione al razzismo e alla segregazione del profondo Sud, ma troviamo anche il racconto di una grande solidarietà e di un senso di comunità che caratterizza Whistle Stop e i suoi abitanti. Al caffè, si mangia tutti allo stesso tavolo, si condividono guai e risate e c’è posto per tutti, anche per chi sembra che abbia smarrito sé stesso nella confusione del mondo. Mentre Evelyn ascolta e si lascia coinvolgere nella storia, sente una diversa risolutezza farsi strada nel suo spirito, una forza d’animo che le dà la spinta a riprendere la propria vita, a dire la sua e a non sentirsi più solo “la moglie di”. Capisce che non è mai troppo tardi per riscattarsi o per trovare la propria strada e che la felicità non dipende solo dagli altri, ma ha le radici più profonde in noi stessi. Tutti i personaggi ci restituiscono mille sfaccettature del termine “amicizia” e ci ricordano come questa non abbia età, sesso, colore o confini, ma possa essere un motore potentissimo, un paracadute nei momenti di tempesta o… una tazza di caffè caldo quando ne abbiamo più bisogno. ... “C'è qUALCOS'ALTRO CHE DEVI SEMPRE RICORDARE. CI SONO PERSONE MAGNIfICHE SU qUESTA TERRA, CHE SE NE VANNO IN GIRO TRAVESTITE DA NORMALI ESSERI UMANI. NON SCORDARLO MAI..” ... OCCHIO AL LIBRO POMODORI VERDI fRITTI AL CAffè DI WHISTLE STOP a cura di Lucia Catelli Pomodori verdi fritti con salsa al latte: 3 cucchiai di grasso di pancetta - farina- 4 pomodori verdi affettati- latte-uova sbattute-sale-pangrattato-pepe. Scaldate il grasso in una padella per friggere. Bagnate i pomodori nell’uovo sbattuto, quindi passateli nel pangrattato. Friggeteli fino a quando non saranno coloriti da entrambi i lati e sistemateli su un piatto. Per ciascun cucchiaio di grasso rimasto nella padella, aggiungetene uno di farina e mescolate bene. Quindi versate, sempre mescolando, una tazza di latte tiepido e lasciate cuocere fino a che la salsa non si sarà addensata, mescolando sempre. Aggiungete sale e pepe a piacere. Versate sui pomodori e servite bollente. Il meglio che c’è. Evelyn ha quarantasei anni, si sente invisibile, infelice ed irrisolta, con un marito assente, figli ormai grandi e una vita che sente scivolare via e che non sente veramente sua. Casualmente, nella casa di cura in cui è ricoverata la suocera, co-

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