AVIS Comunale Cremona

ANNO 81° 2026 48 ottobre PRIMO PERIODICO DEGLI AVISINI D’ITALIA FONDATO NEL 1946 DA OSVALDO GOLDANI Trimestrale a cura dell’AVIS Comunale di Cremona Direzione e Amministrazione: via Massarotti 65 - tel. 0372.27232 fax 0372.461079 - info@aviscomunalecremona.it ISSN 2532-6945 Insieme con l’AVIS IL DONO DEL SANGUE

Albod’oro Nel trimestre 1° giugno 2026 – 31 agosto 2026 ci sono pervenute complessivamente 43 domande di aspiranti donatori. Sono state distribuite 75tessere a nuovi donatori e abbiamo ripreso in attività 1ex soci. Nello stesso periodo abbiamo lamentato la perdita di 47Soci attivi. Dalla fondazione della Sezione di Cremona (1933) 31 agosto 2026 sono state effettuate 578.961donazioni; nel trimestre 1° giugno 2026 – 31 agosto 2026, su un totale di 2.527 donazioni, 1.796sono state effettuate in Ospedale, delle quali 1.018in plasmaferesi e 0 in aferesi. All’inizio del trimestre si registravano 4.356Soci donatori attivi, mentre al termine del trimestre 4.385, oltre a 54collaboratori. Buona Usanza COMITATO SOCI SOSTENITORI AVIS CREMONA ANNO 2026 Zucchelli Desiderio € 5,00; Ferrari Giuseppe € 20,00; Scartapacchio Tiziana € 5,00; Talamazzi Guido € 5,00; Guarneri Lucia € 5,00; Cattaneo Gessica € 5,00; Bonvicini Gatti Luciano € 5,00; Carrera Sergio €5,00; Merletti Umberto Antonio € 5,00; Cominetti Daniela € 5,00; Picchi Giuseppe € 5,00; Picchi Luigi € 5,00; Bricchi Giancarla € 5,00; Mazzurini Maria € 5,00; Guerra Rosa € 5,00; Pigoli Tiziana € 5,00; Picchi Mara € 5,00; Bandera Angelo € 5,00; Scartapacchio Marco € 5,00; Generali Marinella € 5,00; Bernardi Mario € 5,00; Ferlenghi Marcello € 10,00; Tambani Marina € 20,00; Ruggeri Guido € 10,00; Associazione culturale Eridano € 20,00; Pulito Tommaso € 5,00; Bombeccari Mariarosa € 5,00; Attolini Bruno € 50,00; Mazzoni Angiolino € 5,00; Vallara Claudio € 5,00. (continua) Chi desidera aderire al comitato Soci Sostenitori Avis, per iscriversi, può rivolgersi ai Fiduciari o alla Segreteria Avis via Massarotti n. 65 a Cremona. In memoria di: Alessandra Marchini € 100,00 da Guglielma e famiglia; Anna Maria Di Prenda, mamma di Adriano Ferrari € 200,00 dai suoi colleghi; Cauzzi Giovanni e Guindani Annita € 50,00 da Cauzzi Fausta; Sandra Marchini Rota € 50,00 dalle cugine Gianna e Daniela; Sandro Sandri € 50,00 dalla moglie Bono Vanna; Mazzini Giordano € 20,00 da Mazzini Ernesta; Arnaldo Zeliani € 60,00 dagli amici del giovedì; Carla Cavalmoretti € 20,00 da Angelo Mussetola; Ongari Mario e Fasoli Giovanna € 30,00 dalla figlia Adriana. Poiché non è più possibile effettuare oblazioni tramite Buona Usanza del quotidiano “La Provincia di Cremona e Crema”, invitiamo a farle direttamente presso la sede Avis di via Massarotti 65 oppure tramite bonifico bancario a favore di A.V.I.S.- ASSOC.VOLONTARI DEL SANGUE SEZIONE COMUNALE CREMONA IBAN: IT11U0503411430000000129822 79° ASSEMBLEA SOCI SOSTENITORI AVIS COMUNALE DI CREMONA domenica 29 novembre 2026 Ore 10,30 ORDINE DEL GIORNO: • Elezione del Presidente dell’Assemblea. • Saluto di Giuseppe Scala, Presidente dell’AVIS Comunale di Cremona. • Relazione della Sig.a Carla Pozzali, Segretaria del Comitato Soci Sostenitori. • Consegna della Targa speciale di Benemerenza 2026. • Consegna delle Borse di Studio IL PRESIDENTE AVIS Comunale di Cremona (Giuseppe Scala) Al termine sarà offerto un aperitivo

Sommario AVIS E COMUNICAZIONE avis ospite al Cento sportivo san zeno Pag. 6 editoriale: Pag. 4 AVIS CULTURA E SPORT Corso di storia dell’arte Pag. 7 pedalare è bello con l’avis - 37° edizione Pag. 8 Pag. 9 VITA ASSOCIATIVA Pag. 10 RUBRICHE Pag. 13 Pag. 15 Casanova supercup Pag. 5 Festa del volontariato Pag. 12 dalle avis della provincia Pag. 14 Direttore Editoriale: Fabio Tumminello Redazione: Andreina Bodini Roberto Cotti Ernestino Cigala Fotografie: Carlo Depetri Elaborazione e veste grafica: Andrea Cotti Ed. AVIS - Cremona Registr. Trib. di Cremona n. 18 del 2-9-1949 Tiratura 1.000 copie Stampa Tip. FANTIGRAFICA - Cremona AVIS COMUNALEDI CREMONA APERTURA DELLA SEGRETERIA lunerdì - giovedì 09.00 - 12.00 e 15.00 - 19.00 venerdì 06.45 - 09.00 solo per le donazioni AVVISO ALLE SEDI AVIS DELLA PROVINCIA LE NOTIZIE PERVENUTE IN RITARDO SARANNO PUBBLICATE SUL PROSSIMO NUMERO. SI RAMMENTA INOLTRE CHE POTRANNO ESSERE PUBBLICATE SOLO LE NOTIZIE CHE PERVERRANNO ALLA REDAZIONE ENTRO E NON OLTRE IL 15 DICEMBRE 2026. GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE. Festival della cultura rumena Pag. 11

4 *Presidente Avis Comunale Cremona EDITORIALE PROMUOVERE IL DONO di Giuseppe Scala* Si informano i donatori che il venerdì mattina, giorno di donazioni, non è possibile ritirare gli esami o altra documentazione in quanto il sistema informatico è collegato in esclusiva con l’ASST di Cremona. Pertanto gli stessi si potranno richiedere in tutti gli altri orari di apertura (vd Pagina 3). La nostra missione principale, come Avis Comunale di Cremona, è la promozione del dono del sangue affinché il maggior numero di persone possibili venga a conoscenza dell’importanza di questo semplice ma fondamentale gesto di solidarietà. Spesso mi accorgo, parlando nelle varie manifestazioni a cui veniamo invitati a partecipare, che tanti non conoscono AVIS e sottovalutano l’importanza che il sangue ha per la salute delle persone. Donare sangue non è un gesto legato solamente alle emergenze ma deve essere un impegno continuo, organizzato e capace di dare sostegno alle esigenze del nostro sistema sanitario. E’ fondamentale che ogni donatore e ogni persona che decide di diventarlo capisca che il proprio gesto, ogni singola sacca di sangue donata, sarà destinata ad una persona malata che potrà beneficiarne alleviando le proprie sofferenze. Per questo motivo ogni anno organizziamo a settembre la nostra manifestazione “Pedalare è bello con l’AVIS”, tappa fondamentale della nostra attività promozionale. Una mattinata in allegria che ha visto la partecipazione di donatori, simpatizzanti e sostenitori che hanno formato un corteo colorato che ha attraversato la città spingendosi nella prima periferia per portare il nostro messaggio di solidarietà. Ogni anno riscontriamo purtroppo un calo dei partecipanti a causa del contemporaneo svolgimento di altre manifestazioni che vengono organizzate in città, vedremo per le prossime edizioni di trovare il modo per riportare la manifestazione ai fasti di un tempo. Promuovere il dono del sangue è promuovere un corretto stile di vita, promuovere il senso di appartenenza ad una comunità, è un modo per imparare ad avere cura di sé e allo stesso tempo cura degli altri, noi ogni anno cerchiamo di fare questa attività nel miglio modo possibile ma sono convinto che ogni donatore possa contribuire con il passaparola, raccontando la propria esperienza personale, a coinvolgere nuovi donatori per dare uno slancio ulteriore alla nostra Avis.

5 AVIS CREMONA CASANOVA SUPERCUP Avis Cremona ha partecipato come sponsor al torneo di calcio a 6 organizzato dall’Associazione di promozione sociale “I ragazzi di Casanova”. Gli incontri si sono tenuti presso l’oratorio di Casanova del Morbasco nelle seguenti date: • 1-3-5-8-10-12 giugno - fase a gironi • 17 giugno - semifinali • 20 giugno – finali L’inizio del torneo era fissato per le ore 20, orario che ben si sposa con il “Terzo Tempo” previsto in oratorio, il lunedì e il venerdì: panino con salamella e patatine fritte. Le squadre, molto motivate e generose, hanno dato vita ad un torneo interessante, giocato sul filo dell’agonismo vivace ma sempre corretto, che ha soddisfatto partecipanti e pubblico presente. Superata la fase a gironi e le semifinali, si sono imposte le seguenti squadre:al primo posto Pizzeria La Pala, al secondo il Pescatore, al terzo posto Tosca Cremona e al quarto Real Casanova. Avis ha contribuito all’acquisto dei trofei e si è ritagliata uno spazio promozionale con il consigliere avisino Beppe Piovani che ha parlato al pubblico presente dell’Avis e dell’importanza di donare il sangue, un gesto tanto semplice quanto importante per garantire questo prezioso elemento nelle emoteche ospedaliere. Un gesto anonimo, gratuito, di vera solidarietà sociale: un vero esempio di cittadinanza attiva.

6 AVIS CREMONA AVIS OSPITE A SAN ZENO di Giuseppe Piovani Nelle serate del 25 luglio e dell’8 agosto 2026, Avis comunale di Cremona è stata ospite presso il Centro sportivo San Zeno in città. Due serate ricche di musica, la prima col gruppo Galileo Rock Band, la seconda con la compilation Anni 80/90, entrambe con lo scopo di far scatenare gioiosamente i presenti nelle calde serate estive. Ad Avis è stato riservato un corner promozionale in cui i nostri volontari hanno esposto il materiale divulgativo, pronti ad offrire chiarimenti, informazioni a chi fosse stato interessato. Durante la prima serata l’orchestra ha lasciato uno spazio al consigliere avisino Beppe Piovani per parlare più diffusamente dell’Avis e del significato della donazione. Riportiamo il suo intervento, essenziale e coinvolgente, nel quale ha invitato i presenti a fare una riflessione sulla tematica. “Nel mio intervento mi rivolgo soprattutto a chi non è donatore perché è giusto che faccia una piccola riflessione. Nata a Milano nel 1927 l’Avis è poi arrivata a Cremona, quindi quasi 100 anni fa, ed è diventata una realtà importante. Per chi dice” Ma sì, se c’è bisogno, c’è l’Avis” dico che però bisogna fare una piccola riflessione: il sangue non nasce in una industria, non si fabbrica, il sangue c’è perché ci sono dei volontari che lo donano, quindi c’è bisogno di donatori. Chi meglio di voi che siete giovani può diventare donatore? Il donatore diventa tale non con una pacca sulle spalle, ma con un percorso rigoroso fatto di esami medici, di controlli che durano per tutto il suo cammino di donatore. L’Avis di Cremona è una realtà molto importante, siamo autosufficienti, nel senso che se c’è bisogno la sacca c’è, ma stiamo diminuendo numericamente perché negli anni precedenti sono nati pochi bambini, inoltre molti sono usciti dall’associazione per raggiunti limiti di età. Molti poi danno per scontato che ci sarà qualcuno che dona e non si pone il problema di farlo lui in prima persona. Chiedo a chi desidera diventare donatore, se vuole, di recarsi alla nostra sede o di iscriversi già stasera al banchetto che abbiamo qui allestito. Spero di non avervi rubato troppo tempo e di avervi offerto una occasione per pensare alla donazione. Grazie per avermi ascoltato”. Dello stesso tenore l’intervento del presidente Giuseppe Scala nella serata dell’8 agosto, nell’ottica di una promozione del dono del sangue da perseguire in ogni circostanza.

7 AVIS CREMONA GRUPPO CULTURALE AVIS ASSOCIAZIONECULTURALEERIDANO CORSO di STORIA dell'ARTE Nel mese di ottobre 2026 si terrà alle ore 17,30 presso l’Auditorium Goldani dell’Avis comunale di Cremona via Massarotti 65, il Corso di Storia dell’arte. Quota di partecipazione al corso € 25,00. 6 ottobre 2026: San Francesco tra storia ed arte In chiusura delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi, un appuntamento di questo corso sarà dedicato ad un approfondimento; nel delineare la sua biografia andremo a capire come la figura dell’assisiate abbia influenzato l’arte, l’architettura e la scultura sia del suo tempo che quella dei secoli successivi. Relatore: dott. Tommaso Giorgi 13 ottobre 2026: Benozzo Gozzoli e il viaggio dei Magi in palazzo Medici Riccardi Nella cappella interna di un palazzo privato i Medici esaltano loro stessi associando il corteo dei Magi ad eventi politici che li vedono protagonisti. Nel 1459 Benozzo Gozzoli, allievo di Beato Angelico, esegue affreschi che si dispiegano scenograficamente attorno allo spettatore dando l’impressione di ammirare il corteo senza interruzioni. Relatore: dott.ssa Elena Poli 20 ottobre 2026: Robert de Longe, “il Fiammingo“ tra Cremona e Piacenza Robert de Longe, originario di Bruxelles, di ritorno da un viaggio a Roma vive un periodo cremonese, grazie all’incontro romano con il cremonese Roberto Bonisoli. Tra la fine del Seicento e gli inizi del Settecento l’attività del De Longe si svolge tra Cremona e Piacenza raccogliendo molte commissioni soprattutto da parte degli ordini monastici. Relatore: dott. Tommaso Giorgi 27 ottobre 2026: Titina Maselli Titina Maselli è stata una delle pittrici, scenografe e intellettuali più originali ed emancipate del Novecento italiano. Ha attraversato le correnti delle avanguardie senza mai legarsi formalmente a nessuna etichetta. Cercando di cogliere sempre il carattere della modernità Maselli ha in qualche modo precorso i tempi, le teorie e la storia dell’arte contemporanea. Relatore: dott.ssa Serena Carpaneto

8 AVIS CREMONA La tradizionale ciclopedalata dell’Avis comunale di Cremona si è svolta domenica 13 settembre 2026. Un momento di condivisione tra volontari avisini, simpatizzanti e cittadini che hanno colto l’opportunità di stare insieme percorrendo in bicicletta alcune vie cittadine e zone limitrofe. Un salutare momento di svago usando il mezzo ecologico per eccellenza, la bicicletta, che consente di effettuare il percorso con calma, con uno sguardo al paesaggio circostante ed una interazione con gli altri partecipanti. Un percorso non agonistico, tranquillo, di chi privilegia la calma, la capacità di osservazione ed il piacere dello stare insieme. Il percorso, studiato per garantire la sicurezza in tutti i suoi aspetti, non era difficile; la nostra pianura non presenta punti impegnativi, dunque ciascuno, con i propri tempi, ha portato a compimento il giro di circa 16 Km. In una bella giornata di sole settembrino ci si è ritrovati dunque in piazza del Comune ben prima dell’orario di partenza, le 9,30, tutti muniti di bici e per i minori obbligatorio il casco. Si è ingannato il tempo parlando, mettendo a fuoco il percorso e ritirando il gadget legato all’iscrizione. Poi, partenza! PEDALARE è BELLO La direzione obbligata è da piazza S. Antonio Maria Zaccaria proseguendo poi per Corso XX Settembre, via Speciano, via Pallavicino, corso Matteotti e piazza Libertà. Ci si è poi diretti in via Ghisleri per raggiungere la via Postumia e portarsi verso la campagna di S. Giacomo al campo (comune di Malagnino) e successivamente Bonemerse e Bagnara. Da qui il ritorno verso S. Rocco e, tramite via del Giordano, si è fatto ritorno in città fino alla sede Avis di via Massarotti 65 dove è stato allestito un gustoso rinfresco dagli amici della Associazione Gianni e Massimiliano. Le foto illustrano il serpentone umano colorato che si staglia sugli angoli più belli della città e della campagna accompagnato da musica allegra e da slogan scanditi dal nostro speaker tra cui ricordiamo quello più significativo : “Corri per salvare la vita - chi ama la vita dona sangue” e noi abbiamo recepito il messaggio trasmesso in modo allegro, gioioso come si conviene ad un momento rilassante e piacevole. Abbiamo capito quanto sia importante donare gratuitamente, generosamente il nostro sangue per aiutare la vita, gli ammalati che attendono di trovare il sangue nelle emoteche dell’ospedale e/o contano sui farmaci plasma derivati per tornare alla pienezza della vita. Viviamo in una società interconnessa e, riflettendo un minimo, dobbiamo riconoscere che siamo gli uni legati agli altri, dunque è fondamentale, quando si

9 AVIS CREMONA CON L’AVIS 37° EDIZIONE può e la nostra salute lo consente, fare qualcosa per gli altri, dare il nostro sangue in modo anonimo e generoso: è un gesto semplice, che richiede poco tempo e consente al donatore di essere controllato sempre nel suo stato di salute. Tornando alla ciclopedalata ricordiamo che, accanto alle singole persone, hanno partecipato anche i Gruppi che come ogni anno si contendono le COPPE più grandi. Sono Gruppi di alcune società sportive e culturali della città, in simpatica disfida per aggiudicarsi la posizione migliore oppure il Gruppo Giovani della nostra Avis che, nella circostanza, riunisce amici per rendere ancora più visibile l’Avis comunale di Cremona oppure gruppi spontanei nati al momento della manifestazione. Questa manifestazione per noi dell’Avis cittadina rappresenta anche un omaggio ai cicloamatori Avis comunale Cremona che per tanti anni hanno organizzato la cosiddetta biciclettata curandola nei minimi particolari. Ora il Gruppo si è sciolto e alcuni membri sono confluiti nel consiglio direttivo dell’Avis e lì hanno portato la loro competenza e le loro capacità organizzative facendosi promotori e sostenitori dell’iniziativa stessa. Perché ogni attività promozionale comporta un lavoro di programmazione, di ruoli, di suddivisione dei compiti. E ha dietro di sé molto lavoro tra cui quello di garantire sicurezza presidiando gli incroci e scortando il gruppo dei ciclisti nelle varie tappe. A tutti i collaboratori che hanno reso possibile l'evento, va il grazie del presidente AVIS Giuseppe Scala e del Consiglio Direttivo. Vogliamo ricordare gli enti che hanno patrocinato l’iniziativa: Comune di Cremona e Comitato Soci Sostenitori Avis. Un sentito ringraziamento alla Polizia municipale che ha garantito la sicurezza fino all’ultimo ciclista entrato in sede Avis, alla Croce Rossa, ai giornalisti dei quotidiani presenti sul territorio ed alla TV locale Cr1.

10 AVIS CREMONA 37° BICICLETTATA AVIS Il Presidente Scala premia i Gruppi presenti alla 37° Pedalare è bello con l’AVIS Come di consueto sono stati omaggiati con una coppa i gruppi più numerosi: 1°: Gruppo Circolo ACLI CHIARI (in alto) 2°: Gruppo Eridano (al centro) 3°: Gruppo Volontari AVIS (in basso)

11 AVIS CREMONA fESTIVAL DELLA CULTURA RUMENA Il 12 settembre 2026, dalle ore 14 alle 19, si è tenuto l’evento “Canti, balli e costumi popolari rumeni” con il quale la comunità rumena di Cremona ogni anno si presenta alla città. Lasciato il parco delle Colonie Padane, quest’anno la manifestazione si è svolta nell’ambiente più raccolto del Museo della civiltà contadina al quartiere Cambonino. Organizzato dall’associazione Ansamblul Tristu, lo spettacolo ha visto la presenza degli elementi tipici del Folklore con canti e balli presentati da protagonisti in abiti tradizionali: un bel colpo d’occhio che ha attirato l’attenzione dei numerosi presenti. Intervallato da momenti istuzionali, il programma ha previsto diversi interventi : dapprima quello del sindaco Andrea Virgilio, che ha sottolineato l’importanza della comunità rumena in città e il senso di appartenenza ad una comunità, poi quelli delle varie associazioni presenti. Avis comunale di Cremona è stata invitata a partecipare all’evento non con una postazione promozionale fissa, ma con la possibilità di parlare a tutto l’auditorio della nostra associazione e del dono del sangue. Il nostro presidente, Giuseppe Scala, ha preso la parola spiegando cos’è l’Avis e le sue finalità; in particolare si è soffermato sul gesto volontario del dono del sangue, un gesto tanto semplice quanto importante per gli ammalati che ne hanno bisogno. Un dono generoso, gratuito, anonimo, che rende una società attenta ai bisogni degli altri e come tale, esercita il diritto-dovere della cittadinanza attiva. Anche la comunità rumena, che è ben integrata nella città, sta dando il proprio contributo ed il presidente si augura non solo che non diventi meno, ma che prosegua e si implementi costantemente. Da qui l’invito ad iscriversi all’Avis comunale di Cremona passando dalla sede di via Massarotti per diventare donatori di sangue volontari e garantire a tanti il proprio sostegno.

12 AVIS CREMONA L’AVIS CREMONA ALLA “Prossima fermata VOLONTARIATO: Sali a bordo! Per costruire comunità un gesto alla volta” Il titolo di quest’anno ci ricorda che la comunità si costruisce un gesto alla volta: domenica 27 settembre 2026, dalle ore 10 alle ore 19, è tornata la Festa del Volontariato di Cremona, momento d’incontro tra volontari di molte realtà del Terzo Settore che operano nella nostra realtà. L’edizione di quest’anno, organizzata in piazza del Comune, via Baldesio e piazza Stradivari, ha registrato la partecipazione di ben 111 organizzazioni, di cui 106 Enti del Terzo Settore (ETS) e 5 istituzioni, a testimonianza della forza del tessuto associativo locale. Promossa da CSV Lombardia Sud ETS e Forum del Terzo Settore, con la collaborazione del Comune di Cremona, il contributo della Fondazione Comunitaria e il patrocinio della Provincia di Cremona, la Festa non è solo un evento per il territorio, ma un percorso che intende favorire la partecipazione e la crescita delle relazioni nella comunità. Il tema scelto dalle organizzazioni partecipanti richiama l’immagine di una rete di linee urbane che attraversano e uniscono l’intera città. Ogni settore, di diverso colore, rappresenta una linea che unisce il centro alle periferie; ogni fermata è rappresentata da associazioni e progetti che creano un reticolo di relazioni che accorcia le distanze. Il volontariato agisce così come l’infrastruttura relazionale che tiene unito il tessuto urbano. Con la Festa del Volontariato si valorizza la capacità delle associazioni di prendersi quotidianamente cura della comunità nelle sue componenti più fragili, più bisognose di attenzione. Ed è molto importante questo approccio perché un territorio che gode di buona salute rispecchia una comunità più giusta. La vera salute di un territorio, infatti, non si valuta unicamente attraverso i suoi indicatori economici, ma tenendo conto della condizione di chi si trova in maggiore difficoltà e delle soluzioni prospettate per ridurre le disuguaglianze. La Festa è stata organizzata suddividendo i diversi ambiti del volontariato, ossia: ambiente, diritti, salute, cultura, assistenza sociale, sport, cooperazione. Avis è stata posizionata all’interno della griglia riservata alla salute al n° 45. La piazza già alle ore 9 del mattino offriva uno spettacolo variegato, di operosa attività, di cooperazione. E data la bella giornata di sole, i colori degli stand risaltavano sull’acciottolato grigio e sullo sfondo in cotto del palazzo del Comune. Avis comunale di Cremona partecipa con alcuni suoi volontari ormai da anni all’evento, per promuovere il valore del dono del sangue, per offrire informazioni a chi ha sentito parlare dell’Avis e vorrebbe approfondire la tematica. I cittadini ne approfittano anche per iscriversi all’associazione; colgono la possibilità durante il percorso tra le varie realtà e spesso concretizzano compilando appunto la domanda di iscrizione per diventare aspiranti donatori. C’è bisogno di visibilità e di concretezza per implementare il numero di donatori e, qualsiasi ambito offra questa possibilità, va esplorato. Quello della Festa è un modo, quindi, per farsi conoscere, per stringere legami, per ascoltare proposte. Il tutto nell’ottica di salvaguardia dei valori del volontariato al fine di perseguire obiettivi di solidarietà nella nostra società.

13 AVIS CREMONA fESTA DEL VOLONTARIATO (32° ED.) di Andreina Bodini Nell’ambito della Festa del volontariato si è tenuto un talk di giovani che hanno portato la propria esperienza come volontari. Gli àmbiti in cui si sono espressi e in qualche modo misurati sono svariati, i ragazzi si sono presentati ed hanno portato ciascuno la propria esperienza che qui di seguito riportiamo. Caterina, 19 anni, ha dato la propria disponibilità a progetti con l’associazione NO SPRECO e con GIOVANI in CENTRO; Sophie, 4^liceo, si è inserita al CENTRO FUMETTO e all’AVIS; Nicole,5^superiore, ha partecipato a progetti dell’AUSER; Mattia,19 anni, ha fatto esperienza presso una associazione che lavora con ragazzi fragili e, in questa circostanza, presenta Luca che legge un discorso sulla pace con il forte invito ad imparare a volersi bene; Giulio, 22 anni, volontario e consigliere del quartiere Giordano Cadore, ha coordinato il progetto CI STO AFFARE FATICA; Antonio, 4^ITIS, ha fatto volontariato presso ARCI come addetto al bar. Sollecitati dall’intervistatrice, tutti esprimono il proprio parere sulla realtà del volontariato e su quanto a livello soggettivo questa esperienza abbia inciso. Antonio ad es. ritiene che il volontariato tra giovani si possa diffondere maggiormente se percepito come momento meno rigido e come possibilità di mettersi in gioco. Sophie in Avis ha avuto l’opportunità di sviluppare skill in campo amministrativo ( uso del computer, grafici, ordinare file…) e ciò le ha permesso di capire alcune sue capacità nel seguire le dritte e si è ritrovata più malleabile. Le skill apprese possono aiutarla anche nello studio. Caterina ritiene che fare volontariato sia una dimensione in cui si ha la possibilità di esprimere se stessi ad es col progetto Giovani in centro i giovani hanno scelto le attività, la musica e deciso altri aspetti organizzativi. Giuliosostiene che l’offerta del volontariato e la sua attivazione sia ampia a Cremona e, per sua esperienza, i giovani rispondono in modo caloroso. Mattiaha fatto volontariato in un centro di ospiti con disabilità intellettive e relazionali, si sente arricchito da questa esperienza e propone il volontariato a tutti. Nicoleha fatto volontariato nei centri estivi, una esperienza arricchente nel confronto tra range generazionali. L’attività è impegnativa e stancante a volte, ma permette anche di scoprire parti di sé che non si conoscono. Questa carrellata di testimonianze ha offerto ai presenti uno spaccato nuovo della società con giovani che non esitano a mettersi in gioco dando il loro fattivo contributo.

14 DALLE AVIS DELLA PROVINCIA Cremona Pro AVIS Donazione in occasione della visita guidata alla mostra Metafisica € 300,00; Donazione di € 200,00 ricevuta da Nasi Eugenio; erogazione liberale di € 100,00 da Cocchi Graziella; donazione di € 671,40 ricevuta da Guereschi Stefano in occasione dell’evento teatrale “ Rosso”; donazione di € 1000,00 da Palmiro Fanti a sostegno delle Borse di Studio intestate a Giuseppe Fanti e Penzani Marisa; donazione in occasione della visita guidata al Museo diocesano € 255,00; donazione di € 120,00 da lavanderia Bolle Blu per calendario 2026; donazione di €155,00 in occasione della visita guidata Cremona ebraica; donazione di € 10,00 da Messina Anna Maria; donazione di € 50,00 da Filippo Maria Renga; donazione di € 500,00 da Arcaini Massimiliano; rimborso per partecipazione a visita guidata “Storia della comunità ebraica di Cremona” € 100,00; donazione di € 870,00 in occasione della 37^ biciclettata Avis; donazione durante la Festa del Volontariato € 61,50. Distribuite nel periodo Giugno - Agosto 2026 n° 75 tessere dal n. 20.498 al n. 20.572 Anselmi Clelia, Arrighi Chiara, Badiini Marcello, Bianchini Gloria, Binetti Michele Andrea, Boiardi Nicolo', Bruno Alessandro, Bruno Savino Adriano, Caradonna Maria, Cusimano Domenico, De Cata Andrea, Fontana Marco, Furlani Edoardo, Genovese Vito, Ghinea Elisabetta Bianca, Gilli Valentina, Jalil Nour, Lorenzini Marco, Lorenzini Marta, Maraia Vittorio Umberto, Melli Greta, Pini Leonardo, Sangha Gurdip Singh, Pirrelli Marika, Ragaini Armando, Seghizzi Selene, Targon Matteo, Tirzioru Lavinia Maria, Ungureanu Iuliana Gabriela, Vrancea Vlad Iulian, Barone Valeria, Bertoglio Francesco, Casari Lucrezia, Castiglia Corinne, Cattaneo Marzia Ferdinanda, D'Orio Marta, Giorgi Tommaso, Gombi Federico, Grifo Pietro, Grillo Ndiaye Khadim Florin, Guerreschi Valentina, Lucchi Chiara, Manfredini Simone, Ouchrih Amal, Pini Mattia, Poiana Oana Maria, Rabottini Maria Angela, Rinaldi Silvia Claudia, Scaratti Lorenzo, Selvatico Elena, Sibari Meryem, Telo' Samuele, Vacchelli Beatrice, Vago Alessandro, Marca Federico, Milani Alessio Lorenzo, Tanzi Mattia, Allegri Luigi, Beati Emanuele, Bernocchi Beatrice, Bonvini Rebecca, Cirrone Davide, Contaldo Francesco, Fiorino Anna, Gilberti Matteo, Grandi Elisa, Labati Nicolas, Mascari Alba, Mesrar Ayoub, Nafti Tayssir Bent Ridha, Robu Nicola Madalin, Singh Ranjeet, Spadari Luca, Vicardi Luca Marino, Tognioli Damiano. A vent’anni dalla sua scomparsa (2 agosto 2006), la figura di Vittorino Gazza, “il professore”, è ancora viva nel tessuto sociale cremonese. Uomo eccezionale, Vittorino Gazza: per la vasta cultura umanistica e l’impegno professionale nella Scuola ( fu insegnante e preside al Liceo classico di Cremona, all’Istituto magistrale di Lodi e alla Scuola magistrale presso l’Istituto Sacra Famiglia a Soncino; docente di greco a Milano); per i valori umani e religiosi che ha trasmesso( specialmente dopo i due anni di prigionia in Germania); per la visione di un Volontariato, silenzioso motore della Comunità e co-protagonista della scena sanitaria. Possedeva in sommo grado le doti del vero Educatore: l’equilibrio del giudizio, la capacità di ascoltare, l’entusiasmo e la profondità del parlare. Arrivava al cuore e alla intelligenza delle persone usando le parole della vita vissuta. Dal 1964 al 1999 è stato presidente di Avis Soresina e dal 1978 al 1996 presidente di Avis provinciale di Cremona: maestro di volontariato avisino per generazione di avisini! La sua eredità non è fatta solo di numeri o risultati raggiunti. Il cuore della sua eredità è la consapevolezza che l’esperienza avisina è una lezione di vita. RICORDO DI VITTORINO GAZZA di Cristiano Manfredini

15 DALLE AVIS DELLA PROVINCIA AVIS PROVINCIALE DI CREMONA APERTURA DELLA SEGRETERIA LUNEDì, mERCOLEDì E VENERDì DALLEORE8:00 ALLEORE12:00 mARTEDì E GIOVEDì DALLE8,00 ALLE17,00 SABATO DALLE8,00 ALLE11,00 San Bassano Pro AVIS • In memoria di Giuseppe Caffi, la famiglia Follini Luigi, € 50,00. • In memoria di Giuseppe Caffi, le sorelle Miriam e Maria Teresa Lena, € 200,00. LUTTI • È mancata la Commercialista Giovanna Berti, madre del donatore Boselli Massimiliano. L’AVIS di San Bassano & Cappella Cantone la ricorda con gratitudine perché aveva sempre curato gratuitamente le pratiche iniziali del 5x1000. CONDOGLIANZE CASALBUTTANO Si è celebrato domenica 20 settembre 2026 l’80esimo di fondazione della sezione Avis di Casalbuttano. In foto il presidente Giuseppe Mineri, Ivo Lazzari, il presidente dell’Avis provinciale Cristiano Manfredini e l’alfiere Daniele Vai. ROMANENGO Il 31 maggio si è svolta la Festa sociale per il 60° di fondazione Avis Romanengo. La cerimonia prevedeva un corteo per le vie del paese con l’esibizione musicale delle “sbandieratrici e musici di Capriolo” cui è seguito il momento della S.Messa. Il saluto delle autorità e le premiazioni dei donatori che si sono distinti, hanno concluso la mattinata prima del pranzo conviviale. Nella foto la presidente di Avis Romanengo, sig.ra Cristina Fortini. SAN BASSANO Il 24 maggio 2026 mi sono recato, come alfiere dell’Avis provinciale di Cremona, a San Bassano e Cappella Cantone in occasione del 65° di fondazione dell’Avis locale. Il programma prevedeva innanzitutto la benedizione della sede Avis in via Roma. A seguire si è creato un corteo per le vie del paese sino al monumento dei caduti in piazza Europa, accompagnato dalla banda di Trigolo che ha suonato l’inno dell’Avis, sempre emozionante. Dopo la S.Messa si è tenuta la cerimonia ufficiale all’oratorio di San Bassano con la consegna delle benemerenze e degli attestati. Nella foto il presidente di San Bassano, Adriano Faciocchi e dell’Avis Provinciale Cristiano Manfredini.

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