8 AVIS CREMONA La tradizionale ciclopedalata dell’Avis comunale di Cremona si è svolta domenica 13 settembre 2026. Un momento di condivisione tra volontari avisini, simpatizzanti e cittadini che hanno colto l’opportunità di stare insieme percorrendo in bicicletta alcune vie cittadine e zone limitrofe. Un salutare momento di svago usando il mezzo ecologico per eccellenza, la bicicletta, che consente di effettuare il percorso con calma, con uno sguardo al paesaggio circostante ed una interazione con gli altri partecipanti. Un percorso non agonistico, tranquillo, di chi privilegia la calma, la capacità di osservazione ed il piacere dello stare insieme. Il percorso, studiato per garantire la sicurezza in tutti i suoi aspetti, non era difficile; la nostra pianura non presenta punti impegnativi, dunque ciascuno, con i propri tempi, ha portato a compimento il giro di circa 16 Km. In una bella giornata di sole settembrino ci si è ritrovati dunque in piazza del Comune ben prima dell’orario di partenza, le 9,30, tutti muniti di bici e per i minori obbligatorio il casco. Si è ingannato il tempo parlando, mettendo a fuoco il percorso e ritirando il gadget legato all’iscrizione. Poi, partenza! PEDALARE è BELLO La direzione obbligata è da piazza S. Antonio Maria Zaccaria proseguendo poi per Corso XX Settembre, via Speciano, via Pallavicino, corso Matteotti e piazza Libertà. Ci si è poi diretti in via Ghisleri per raggiungere la via Postumia e portarsi verso la campagna di S. Giacomo al campo (comune di Malagnino) e successivamente Bonemerse e Bagnara. Da qui il ritorno verso S. Rocco e, tramite via del Giordano, si è fatto ritorno in città fino alla sede Avis di via Massarotti 65 dove è stato allestito un gustoso rinfresco dagli amici della Associazione Gianni e Massimiliano. Le foto illustrano il serpentone umano colorato che si staglia sugli angoli più belli della città e della campagna accompagnato da musica allegra e da slogan scanditi dal nostro speaker tra cui ricordiamo quello più significativo : “Corri per salvare la vita - chi ama la vita dona sangue” e noi abbiamo recepito il messaggio trasmesso in modo allegro, gioioso come si conviene ad un momento rilassante e piacevole. Abbiamo capito quanto sia importante donare gratuitamente, generosamente il nostro sangue per aiutare la vita, gli ammalati che attendono di trovare il sangue nelle emoteche dell’ospedale e/o contano sui farmaci plasma derivati per tornare alla pienezza della vita. Viviamo in una società interconnessa e, riflettendo un minimo, dobbiamo riconoscere che siamo gli uni legati agli altri, dunque è fondamentale, quando si
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