8 AVIS CREMONA ASSEMBLEA ASSOCIATIVA Domenica 22 febbraio 2026 si è svolta, nell’Auditorium Goldani di via Massarotti 65, l’Assemblea ordinaria, alla presenza di numerosi consiglieri, donatori e del presidente dell’Avis provinciale Cristiano Manfredini. Ha aperto l’assemblea il Presidente Giuseppe Scala che ha ricordato ai presenti il tema dell’assemblea: resoconto annuale dell’attività, consegna borse di studio e consegna benemerenze. Dopo alcuni adempimenti tra cui la nomina dell’ufficio di presidenza, della commissione verifica poteri e dei questori di sala, ha dato la parola al presidente dell’Avis provinciale Cristiano Manfredini per un saluto personale e istituzionale da parte del consiglio provinciale. Nel 2025 si è registrato un leggero calo delle donazioni (gennaio - aprile - agosto), anche se l’indice delle stesse rimane superiore al 2% (quota molta alta in Lombardia) con almeno due donazioni l’anno pro capite. Manfredini ha sottolineato inoltre la difficoltà nel reperire personale per la raccolta ed ha aggiunto ringraziamenti al personale dedicato, ai direttori sanitari, al personale medico ed ai donatori. L’ Avis provinciale ha organizzato due eventi formativi nel 2025: uno al teatro di Soresina e l’altro al teatro sociale di Crema. Obiettivo dal 2025: incrementare la base associativa ed ha concluso citando lo slogan avisino IL SANGUE SI DONA E NON SI VERSA. A seguire è intervenuto il referente di una iniziativa del teatro di improvvisazione che si terrà lunedì 2 marzo al Filo di Cremona. Improvvisazione significa “fare con quel che si ha”, quindi ascoltare, mettersi al servizio, arrangiarsi con le risorse che si hanno: principi comuni del teatro dell’improvvisazione e dell’attività di volontariato. “ROSSO” è il nome dello spettacolo a favore di Avis. Servendosi di slides, il presidente GIUSEPPE SCALA ha confermato la diminuzione delle donazioni come da trend provinciale; sottolineato la necessità di far emergere l’importanza della raccolta e della promozione anche da parte dei donatori verso conoscenti e amici, sia per la raccolta del sangue che del plasma, quest’ultimo utile sia per trasfusione sia per la produzione di farmaci plasma-derivati. Ha aggiunto: “Divulghiamo la cultura del dono per il rinnovamento generazionale della base dei donatori - necessari giovani per incrementare le donazioni e assicurare la continuità tra presente e futuro”. I grafici hanno evidenziato un Trend: calo costante del numero totale donatori dal 2021 al presente, dovuto anche alla delibera del consiglio di eliminare come donatori coloro che non hanno mai risposto alle telefonate e alle mail e che non hanno mai donato per anni (donatori effettivi sulla carta, ma non reali). È apparso anche un Trend positivo: aumento nuovi donatori del 2025 rispetto al 2024. Età della compagine dei donatori. Per Scala occorre lavorare sulla fascia d’età 18-25 che al momento è la più debole, nonostante la presenza nelle scuole di un gruppo di formatori Avisini per la promozione delle attività e del dono del sangue al fine di sensibilizzare anche chi si sta approcciando alla maggiore età; buona la percentuale di donatori da fuori comune di Cremona. Dopo alcuni dati tecnici e percentuali, si è passati ad elencare l’ATTIVITA’ ASSOCIATIVA con i numerosi progetti realizzati partendo da AVIS e scuola (progetto in collaborazione con ATS Valpadana); per proseguire con la collaborazione con UNICATT per una giornata del dono tra cui
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