5 AVIS CREMONA UNIVERSITà CATTOLICA In concomitanza con la Giornata Nazionale del Dono, che si celebra il 4 ottobre, L'Università Cattolica ha indetto la Settimana del Dono 2025 nei campus di Piacenza e Cremona dal 6 al 10 ottobre 2025. Durante questa settimana si sono svolti incontri, dibattiti ed eventi per promuovere la cultura del dono e della solidarietà. Avis ha aderito, come di consueto, alla presentazione delle associazioni di volontariato del territorio, convinta che solo una promozione continua, in ogni sede possibile, possa far maturare la decisione di donare agli altri una parte di se stessi. L’occasione era tanto più preziosa in quanto il contesto universitario porta a rivolgersi a giovani indirizzati ad un percorso di maturazione personale a 360 gradi. Che comprende appunto, oltre le competenze, anche una riflessione sul dono, come ha richiamato Anna Maria Fellegara, prorettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. «Mettere al centro della nostra esperienza educativa e formativa universitaria la riconoscenza e la gratitudine per ciò che abbiamo ricevuto è qualcosa che dà senso ai nostri percorsi» Numerose associazioni del territorio hanno condiviso con Avis questa esperienza; ricordiamo in particolare AIDO, Admo con le quali ci lega il concetto di donare una parte del proprio corpo per aiutare persone ammalate in difficoltà. Molto interessante anche la presentazione di progetti di cooperazione internazionale cui hanno partecipato studenti universitari, sia per interesse personale, sia in vista di un background utile per futuri sbocchi professionali. Il Presidente dell’Avis comunale di Cremona Giuseppe Scala, mercoledì 8 ottobre 2025, ore 10.30 - 11.30, nell’ Aula B.0.08 della FACOLTÀ DI ECONOMIA E GIURISPRUDENZA LAUREA MAGISTRALE IN INNOVAZIONE E IMPRENDITORIALITA’ DIGITALE, ha tenuto un incontro su ”I volontari Avis” tracciando un profilo del donatore avisino, del significato del dono, delle implicazioni positive a livello personale e della ricaduta in termini di solidarietà e civiltà del gesto del dono. E’ innegabile che ci sia una ricaduta doppia; donare il sangue aiuta a mantenere uno stile di vita sano, dà la possibilità di essere controllati periodicamente per quanto riguarda il proprio stato di salute, offre alla società un chiaro esempio di educazione alla cittadinanza attiva e solidale. Si tratta di un gesto semplice,di breve durata che garantisce un dono gratuito, anonimo e consapevole.
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