AVIS Comunale Cremona

ANNO 81° 2026 45 gennaio IL DONO DEL SANGUE PRIMO PERIODICO DEGLI AVISINI D’ITALIA FONDATO NEL 1946 DA OSVALDO GOLDANI Trimestrale a cura dell’AVIS Comunale di Cremona Direzione e Amministrazione: via Massarotti 65 - tel. 0372.27232 fax 0372.461079 - info@aviscomunalecremona.it ISSN 2532-6945

Albod’oro Nel trimestre 1° settembre 2025 – 30 novembre 2025 ci sono pervenute complessivamente 83domande di aspiranti donatori. Sono state distribuite 81tessere a nuovi donatori e abbiamo ripreso in attività 8ex soci. Nello stesso periodo abbiamo lamentato la perdita di 140Soci attivi. Dalla fondazione della Sezione di Cremona (1933) al 30 novembre 2025 sono state effettuate 573.375donazioni; nel trimestre 1° settembre 2025 – 30 novembre 2025, su un totale di 2.618donazioni, 1.805sono state effettuate in Ospedale, delle quali 1.010 in plasmaferesi e 0in aferesi. All’inizio del trimestre si registravano 4.542Soci donatori attivi, mentre al termine del trimestre 4.492, oltre a 55collaboratori. Buona Usanza Cremona Pro AVIS Giuseppe Piovani € 130,00 donazione a favore di AVIS dai partecipanti alla visita guidata del 22.11.2025; Giuseppe Piovani € 190,00 donazione a favore di AVIS dai partecipanti alla visita guidata DARK Cremona; Daniele Vai € 26,70 donazioni pro Avis ricevute in occasione della Festa del Volontariato; Giovanni Ferrari € 10,00 donazione per zaini; Daniele Vai € 10,00; Antonio Bonetti € 20,00; Colleghi di Michele Corti in memoria del defunto Bruno Corti € 170,00; Angelo Mussetola € 20,00; Angelo Mussetola € 20,00 in memoria di Mario Ruffini). COMITATO SOCI SOSTENITORI AVIS CREMONA ANNO 2025 Distribuite nel periodo Giugno - Agosto 2025 n° 61 tessere dal n. 20.325 al n. 20.405 Eleonora Bertolotti, Riccardo Braga, Vincenzo Caracausi, Barbara Carrera, Selene Dabellani, Mattia Dilda, Ionela Mihaela Ene, Davide Galimberti, Margherita Lombardi, Andrea Malavasi, Salvatore Manfreda, Niccolo' Milani, Sofia Pane, Matteo Pratico', Luca Ravizzi, Chiara Reale, Silvia Rivaroli, Mattia Savi, Anna Luna Siddu, Roberto Vecelli, Sara Zumelli, Giulia Cichi, Maria Teresa Abbracciavento, Ivan Amato, Nicolas Avanzi, Carmelo Bengasi, Giovanni Colombi, Angela Comuzzi, Lisneis Carolina Corongiu, Jonathan De Siena, Marco Di Lecce, Alessia Fanti, Alessia Guerrera, Davide Levaggi, Nicola Ligasacchi, Annamaria Lorusso, Dylan Maffini, Nicolo' Mineri, Anna Ottini, Federica Maria Patti, Victoria Pundir, Ranjit Singh, Surinder Pal Singh, Nicolo' Sofia, Gaia Spagnoli, Elisabetta Arisi, Federica Balsamo, Giuseppe Becci, Giacomo Bonfigli, Gloria Emanuela Braga, Alessio Brunetti, Jennifer Cardillo, Nagaia Cerioli, Sofia Comandulli, Alex Contursi, Vittoria Dada, Costache Damian, Cecilia Dennunzio, Elisa Feroldi, Michel Ferracci, Valentina Gatti, Luca Gusberti, Leonardo Maestroni, Diego Manfredi, Rebecca Manfredini, Giuseppe Mare, Gabriele Martinelli, Francesco Mario Moglia, Eliza Musa, Daniele Oppi, Melissa Daniela Paduraru, Barbara Ravasi, Riccardo Ronco, Giada Ruggeri, Micol Ruggeri, Antonio Lodovico Sacchetti, Manuel Sarzi Amade', Luisa Savino, Harkarandeep Singh, Alessandro Superchi, Salvatore Ussia. Francesca Meanti € 15,00; Gaetano Achille Fedeli € 15,00; Mario Stroppa € 15,00; Claudia Badaracchi €20,00; Umberto Ferrari € 25,00; Laura Adelia Merlini € 25,00; Romeo Domaneschi € 20,00; Cinzia Begarelli € 60,00 (in ricordo del nonno Francesco Signori tessera n.1); Rosolino Bassi € 20,00; Nausicaa Scottini € 6,00; Francesco Capodieci € 10,00; Silvia Delfini € 10,00; Claudio Vallara € 5,00; Onorata Menozzi € 10,00; Rosa Milanesi € 10,00; Matteo Ferrari € 10,00; Ivano Perdomini € 10,00; Lilia Perdomini € 10,00; Ernestina Rizzi € 10,00; Giuseppe Cigoli € 10,00; Giuliana Eugenidi € 10,00; Luigi Gandolfi € 10,00; Loredana Mazzurini € 10,00; Maria Teresa Cremona € 5,00; Giuseppe Santini € 5,00; Angelo Olivetti € 5,00; Marisa Pezzini € 5,00; Romano Ghisolfi € 5,00. (continua) Chi desidera aderire al comitato Soci Sostenitori Avis, per iscriversi, può rivolgersi ai Fiduciari o alla Segreteria Avis via Massarotti n. 65 a Cremona. Poiché non è più possibile effettuare oblazioni tramite Buona Usanza del quotidiano “La Provincia di Cremona e Crema”, invitiamo a farle direttamente presso la sede Avis di via Massarotti 65 oppure tramite bonifico bancario a favore di A.V.I.S.- ASSOC.VOLONTARI DEL SANGUE SEZIONE COMUNALE CREMONA IBAN: IT11U0503411430000000129822

Sommario AVIS E COMUNICAZIONE riflessioni sul dono di Silvia Mancini Pag. 6 editoriale: “un anno di solidarietà e generosità” Pag. 4 AVIS CULTURA E SPORT gara Ciclistica: Trofeo aViS - aCli Pag. 7 Visita alla Città con darK Cremona Pag. 8 Visita al Museo diocesano: Mostra di Boccaccio Boccaccino Pag. 9 VITA ASSOCIATIVA occhio al libro Pag. 10 RUBRICHE Pag. 13 dalle avis della Provincia Pag. 15 università Cattolica: la giornata del dono Pag. 5 assemblea Soci Sostenitori Pag. 12 Crema: Convegno ia - Seminario “Cesura” Pag. 14 Direttore Editoriale: Fabio Tumminello Redazione: Andreina Bodini Roberto Cotti Ernestino Cigala Fotografie: Carlo Depetri Elaborazione e veste grafica: Andrea Cotti Ed. AVIS - Cremona Registr. Trib. di Cremona n. 18 del 2-9-1949 Tiratura 1.000 copie Stampa Tip. FANTIGRAFICA - Cremona AVIS COMUNALEDI CREMONA APERTURA DELLA SEGRETERIA lunerdì - gioVedì 09.00 - 12.00 e 15.00 - 19.00 Venerdì 09.00 - 12.00 e 15.00 - 17.30 orari donazioni: Venerdì dalle06:45 alle09:00 AVVISO ALLE SEDI AVIS DELLA PROVINCIA LE NOTIZIE PERVENUTE IN RITARDO SARANNO PUBBLICATE SUL PROSSIMO NUMERO. SI RAMMENTA INOLTRE CHE POTRANNO ESSERE PUBBLICATE SOLO LE NOTIZIE CHE PERVERRANNO ALLA REDAZIONE ENTRO E NON OLTRE IL 15 MARZO 2026. GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE. Festa del Volontariato Pag. 11

4 *Presidente Avis Comunale Cremona EDITORIALE UN ANNO DI GENEROSITà E SOLIDARIETà di Giuseppe Scala* Nel formulare a tutti i più sinceri auguri per le festività Natalizie uniti a quelli di un sereno 2026, tracciamo un bilancio dell’anno appena trascorso. Un anno che ha visto sentimenti contrastanti, da un lato la felicità per aver sostanzialmente confermato il numero di donazioni rispetto all’esercizio precedente e dall’altro la preoccupazione per la consolidata tendenza degli ultimi anni che vede il numero dei donatori in costante calo. La nostra AVIS resta per inciso una delle migliori a livello nazionale per rapporto tra popolazione e numero di donatori ma l’invecchiamento progressivo della popolazione si riflette inevitabilmente anche sulla nostra associazione. Dobbiamo allora lavorare sempre di più per mettere in campo tutte quelle iniziative che ci consentano di raggiungere un numero sempre più alto di persone per stimolare in loro la consapevolezza dell’importanza della donazione di sangue all’interno della comunità cittadina. Un aiuto fondamentale ci viene dato dal Comitato dei Soci Sostenitori, solida realtà dell’Avis Comunale di Cremona che svolge un ruolo fondamentale nella divulgazione della cultura del dono e della solidarietà. Nel mese di novembre si è svolta la consueta assemblea dei soci sostenitori, importante momento per fare un bilancio dell’attività svolta durante l’anno e durante la quale abbiamo consegnato le borse di studio che grazie alle donazioni dei sostenitori vengono assegnate ai figli di donatori e ai donatori per i brillanti risultati scolastici ottenuti. Un momento particolarmente intenso è stato la consegna della targa speciale di benemerenza 2025 alla professoressa Andreina Bodini, già Presidente dell’associazione, per la sua attività di promozione nelle scuole e nella redazione del nostro periodico. L’invito che mi sento quindi di fare a tutti è quello di parlare di AVIS con le persone che ci circondano perché AVIS non deve essere ricondotta al solo gesto nobilissimo della donazione di sangue ma deve anche diventare parte integrante di un progetto teso ad unire piuttosto che a dividere la nostra stessa società. il tesoriere Garavelli legge la relazione dei Soci Sostenitori BORSA DI STUDIO DI TIPO C N° 4 Borse di Studio, di € 1.000 ciascuna, riservate a donatori laureati nel 2025 con corso di Laurea magistrale • 2 Borse intestate a “Osvaldo Goldani” e a “Paolo Pinelli” offerte da AVIS Comunale di Cremona (a parità di votazione costituisce titolo preferenziale aver conseguito una Laurea in Medicina e Chirurgia) • 1 Borsa intestata a “Emilia Denti” offerta da AVIS Comunale di Cremona • 1 Borsa intestata a “Bruno Tabaglio” offerta da AVIS Comunale di Cremona Le domande dovranno pervenire all’AVIS entro il 19/01/2026

5 AVIS CREMONA UNIVERSITà CATTOLICA In concomitanza con la Giornata Nazionale del Dono, che si celebra il 4 ottobre, L'Università Cattolica ha indetto la Settimana del Dono 2025 nei campus di Piacenza e Cremona dal 6 al 10 ottobre 2025. Durante questa settimana si sono svolti incontri, dibattiti ed eventi per promuovere la cultura del dono e della solidarietà. Avis ha aderito, come di consueto, alla presentazione delle associazioni di volontariato del territorio, convinta che solo una promozione continua, in ogni sede possibile, possa far maturare la decisione di donare agli altri una parte di se stessi. L’occasione era tanto più preziosa in quanto il contesto universitario porta a rivolgersi a giovani indirizzati ad un percorso di maturazione personale a 360 gradi. Che comprende appunto, oltre le competenze, anche una riflessione sul dono, come ha richiamato Anna Maria Fellegara, prorettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. «Mettere al centro della nostra esperienza educativa e formativa universitaria la riconoscenza e la gratitudine per ciò che abbiamo ricevuto è qualcosa che dà senso ai nostri percorsi» Numerose associazioni del territorio hanno condiviso con Avis questa esperienza; ricordiamo in particolare AIDO, Admo con le quali ci lega il concetto di donare una parte del proprio corpo per aiutare persone ammalate in difficoltà. Molto interessante anche la presentazione di progetti di cooperazione internazionale cui hanno partecipato studenti universitari, sia per interesse personale, sia in vista di un background utile per futuri sbocchi professionali. Il Presidente dell’Avis comunale di Cremona Giuseppe Scala, mercoledì 8 ottobre 2025, ore 10.30 - 11.30, nell’ Aula B.0.08 della FACOLTÀ DI ECONOMIA E GIURISPRUDENZA LAUREA MAGISTRALE IN INNOVAZIONE E IMPRENDITORIALITA’ DIGITALE, ha tenuto un incontro su ”I volontari Avis” tracciando un profilo del donatore avisino, del significato del dono, delle implicazioni positive a livello personale e della ricaduta in termini di solidarietà e civiltà del gesto del dono. E’ innegabile che ci sia una ricaduta doppia; donare il sangue aiuta a mantenere uno stile di vita sano, dà la possibilità di essere controllati periodicamente per quanto riguarda il proprio stato di salute, offre alla società un chiaro esempio di educazione alla cittadinanza attiva e solidale. Si tratta di un gesto semplice,di breve durata che garantisce un dono gratuito, anonimo e consapevole.

6 AVIS CREMONA RIfLESSIONI SUL DONO Sabato 11 ottobre scorso ho partecipato ad una conferenza presso la sede della Fondazione Città di Cremona organizzata per celebrare il ventennale del corposo dono di opere personali da parte di artisti cremonesi del 900. La relatrice, dott.ssa Raffaella Colace, ha introdotto il suo interessante excursus critico di tutte le opere donate, ponendo l’accento sulla particolarità di questo evento. Ha evidenziato come questo sia stato un caso raro di donazione; un dono effettuato da artisti e non già da semplici benefattori o quant’altro. Mi è venuta spontanea una riflessione sulla molteplicità del DONO. di Silvia Mancini Noi come avisini lo viviamo fisicamente, ogni volta che doniamo; gli artisti invece, donando una loro creazione, hanno fatto un’azione viscerale, si sono privati di una loro “creatura”. Ho pensato che, qualsiasi cosa decidiamo di donare, il DONO è un atto che coinvolge una parte di noi, ci fa mettere in gioco e ci fa sentire parte di una comunità. Si può donare in mille modi, ma il fine è unico: rinunciare a qualcosa di nostro per renderlo alla società. La gratitudine che scaturisce dal gesto del DONO non è solo quella di chi riceve, ma anche quella di chi dà. Ha valenza doppia. Ritengo che il donare gratuitamente sia un valore prezioso che dà senso alla nostra umanità.

7 AVIS CREMONA Questa mattina 12 ottobre 2025, presso la pista ciclistica “Ferrari- Pedroni” al Parco al Po Maffo Vialli, i giovani dell’ASD Velo Club cremonese, si sono sfidati nel Trofeo AVIS - ACLI. Sei categorie di giovanissimi dai 7 ai 12 anni hanno gareggiato con grinta e sorrisi, e la partecipazione regionale ed extraregionale è stata altissima! Un’ottantina sono stati i partecipanti. Numeroso il pubblico presente che ha sostenuto con energia i ragazzini impegnati a dare il meglio di loro stessi. Avis comunale Cremona era presente con i consiglieri Cigala e Valcarenghi che hanno premiato i vincitori e con alcuni volontari impegnati nell’attività di sensibilizzazione. Accanto a loro ha premiato anche Francesco Argentieri delle ACLI. Le gare si sono svolte dalle 10:00 alle 12:00, all’insegna dello sport, della salute e della solidarietà. Essere vicini al territorio e collaborare con Enti che condividono i nostri valori ci motiva a fare sempre meglio per i nostri donatori. GARA CICLISTICA TROfEO AVIS - ACLI cronaca in diretta di Arianna Ferrari

8 AVIS CREMONA VISITA ALLA CITTA’ CON DARk CREMONA (5° ED.) Un viaggio tra storia e solidarietà ha animato le vie del centro con la quinta edizione del tour cittadino DARK Cremona promosso da Avis comunale CR. L’iniziativa, ormai divenuta un appuntamento atteso da soci e volontari, ha unito la curiosità per le pagine più enigmatiche della città con il piacere dello stare insieme. La passeggiata, guidata con passione e competenza da Susanna Fiorentini, si è svolta in una cornice particolare: la sera di Halloween. Qualcuno, cogliendo lo spirito della ricorrenza, ha aggiunto un tocco “in tema” con piccoli dettagli e abiti simbolici, senza però distogliere l’attenzione dal carattere culturale del percorso, ricco di spunti storici e aneddoti curiosi. Il numeroso gruppo di partecipanti ha accolto con entusiasmo l’esperienza, che ha rappresentato non solo un momento di conoscenza del territorio, ma anche un’occasione per stringere legami e diffondere il messaggio di solidarietà e impegno civico che da sempre contraddistingue AVIS. di Arianna Ferrari Come ricorda Beppe Piovani, consigliere di Avis comunale Cremona e promotore dell’iniziativa: “Questi momenti di incontro sono il segno concreto di una comunità viva, consapevole e attenta agli altri. Donare il proprio tempo, la propria energia e-quando possibile- il proprio sangue, significa partecipare alla vita collettiva con responsabilità e generosità”.

9 AVIS CREMONA MOSTRA DI BOCCACCIO BOCCACCINO Continua la collaborazione dell’Avis comunale di Cremona con la guida Susanna Fiorentini che ha guidato il Gruppo di avisini, appassionati d’arte, alla conoscenza e comprensione del pittore Boccaccio Boccaccino. L’occasione è stata fornita dall’allestimento della mostra monografica a lui dedicata presso il museo diocesano cittadino in occasione dei 500 anni dalla morte dell’artista. La mostra ripercorre la vita artistica del pittore che in città conosciamo soprattutto per il mirabile ciclo affrescato della navata centrale del Duomo. La visita al museo è stata molto apprezzata dai componenti del gruppo, entusiasti dell’opportunità offerta; vivere un tuffo nel Rinascimento accompagnati da spiegazioni chiare ed immediatamente fruibili. di Beppe Piovani A ciò si aggiunga, come ci ha riferito il presidente Giuseppe Scala, presente all’iniziativa, il “Fuori programma” attuato dalla guida, ossia andare, al termine del percorso nel museo, tutti in Cattedrale ad osservare gli affreschi di Boccaccino per ritrovare conferma delle caratteristiche peculiari del pittore. Il che ha reso ancora più interessante e piacevole il tour.

10 DI JOEL DICkER (ED. LA NAVE DI TESEO) in investigatori. Una notte, infatti, l’aula speciale di Joséphine e dei suoi amici si allaga improvvisamente. Tutto farebbe pensare ad un guasto o a un malfunzionamento, ma ben presto si scopre che l’allagamento è stato provocato in modo volontario. Le cause dell’allagamento vengono ben presto alla luce in quanto il capo dei pompieri -una figura assolutamente affascinante per tutti i bambini del gruppo- dichiara che gli scarichi del lavandini sono stati otturati con della plastilina. Nessun adulto, tuttavia, nemmeno il capo dei pompieri, sembrerebbe intenzionato ad investigare in modo serio per quella che viene liquidata come una bravata. Ritengono tutti infatti che possa essersi trattato o di un dispetto di un bambino prepotente o di un escamotage di uno dei bambini del gruppo per non andare a scuola. Ciò nonostante, l’evento è preso molto seriamente da Joséphine e dai suoi amici che decidono di mettersi sulle tracce del colpevole, conducendo un’indagine in piena regola, come quelle che seguono alla tv insieme alla nonna di Giovanni. Come nel migliore dei polizieschi, i bambini si rendono conto che, come prima cosa, devono capire il movente. Chi aveva interesse nel far chiudere la scuola speciale? Quale potrebbe essere la motivazione che lo ha spinto a una tale azione? Nel frattempo, le attività di Joséphine e dei suoi amici vengono spostate giocoforza nell’edificio principale della scuola, dove la loro tranquilla routine quotidiana viene spesso interrotta da nuovi personaggi, come il Direttore, che interrompe spesso e volentieri le lezioni nella nuova aula e che sembra aver preso in simpatia sia i bambini che la loro insegnante e che si rende protagonista di una serie di iniziative tragicomiche. Nel frattempo, le indagini di Joséphine proseguono di colpo di scena in colpo di scena, tra deduzioni brillanti, pedinamenti da film su macchine con autista e scoperte incredibili che mettono tutti gli eventi in una nuova luce. I dialoghi dei bambini e gli eventi di cui si rendono protagonisti si susseguono in modo accattivante e divertente, facendoci appassionare alla vicenda e affezionare a questo gruppetto che ci dimostra che il potere dell’amicizia e l’assenza di pregiudizio sono strumenti potentissimi di verità e che la trasparenza e l’innocenza possono diventare una chiave di lettura speciale per il mondo che ci circonda. Sarà soprattutto il gran finale a divertire fino alle lacrime il lettore, in quella che potrebbe essere una favola di Natale in cui non ci sono cattivi troppo cattivi, ma solo bambini coraggiosi e adulti un po’ pusillanimi che riescono a trovare il modo di far valere le ragioni del cuore. ... “UNA CATASTROfE NON AVVIENE MAI ALL'IMPROVVISO: è IL RISULTATO DI UNA SERIE DI PICCOLE SCOSSE CHE qUASI NON SI NOTANO, MA CHE, A POCO A POCO, DIVENTANO UN TERREMOTO.” ... OCCHIO AL LIBRO “LA CATASTROfICA VISITA ALLO ZOO” a cura di Lucia Catelli Joséphine è una dolce bambina che frequenta le scuole elementari. Lei, così come i suoi compagni di classe, hanno esigenze speciali e, pertanto, hanno a disposizione un’aula tutta per loro nel comprensorio della scuola locale. Prendiamo immediatamente in simpatia tutto il gruppetto: Joséphine coltiva il sogno, da grande, di inventare parolacce e di scriverne un dizionario; Artie è ipocondriaco e da grande sogna di diventare un medico per potersi curare da solo; Thomas, molto esuberante, è figlio di un maestro di karatè e sogna di diventare, a sua volta, un maestro di karatè; Otto adora imparare cose nuove e da grande vuole fare il conferenziere; Giovanni, che viene da una famiglia benestante, indossa sempre la camicia e dice che da grande vorrebbe lavorare nell’azienda di famiglia, fondata dal nonno e ora diretta al padre (secondo Joséphine le aziende di famiglia sono quelle in cui ciascuno aspetta il proprio turno); infine Yoshi, che non parla mai, ma si esprime senza parole tramite le sue sculture in plastilina. Le lezioni con gli altri bambini, tenute dalla loro maestra, la signorina Jennings, procedono in modo tranquillo e ordinato fino a che un evento imprevisto non costringe il gruppo di amici a trasformarsi

11 AVIS CREMONA fESTA DEL VOLONTARIATO Si è tenuta domenica 5 ottobre 2025 la 31esima edizione della Festa del volontariato di Cremona avente come tema "Costruttori di futuro – Coltivare relazioni e generare fiducia immaginando il domani". L'evento si è svolto come sempre in centro storico, in piazza del Comune e dintorni dalle 10 alle 19. Una distesa di gazebo, punti di sosta, banchetti garantiti dalla presenza di innumerevoli volontari, accanto ai quali hanno trovato spazio talk, laboratori e momenti di confronto: in tutto 111 organizzazioni del Terzo Settore partecipanti. La tematica individuata è il frutto di laboratori comuni che hanno identificato il volontariato come pratica di cittadinanza attiva. Un apporto, quello del volontariato, a volte insostituibile, che genera benessere collettivo operando comunque lontano dal clamore mediatico. Questo momento di Festa è un modo per farsi conoscere, per stringere legami, per ascoltare proposte. Avis comunale di Cremona partecipa ormai da anni all’evento, ma dobbiamo riconoscere che lo spirito costruttivo garantisce un’impronta fresca ed attiva al nostro partecipare. I cittadini ne approfittano anche per iscriversi all’associazione; colgono la possibilità durante un tour rilassato tra le varie realtà, chiedono informazioni ai nostri volontari avisini e spesso concretizzano compilando appunto la domanda di iscrizione. Essere in piazza tutti insieme rinforza lo spirito di cooperazione ed offre uno spaccato di città che ha tra i propri obiettivi il raggiungimento del bene comune.

12 AVIS CREMONA 79ª ASSEMBLEA ANNUALE La 79° Assemblea dei Soci Sostenitori di Avis comunale di Cremona si è aperta con uno sguardo al passato ricordando la genesi del sodalizio che è nato nel 1946 su spontanea iniziativa di un gruppo di cittadini per ridare vita all’Avis dopo il periodo bellico. E il sostegno all’Associazione continua anche oggi tramite tutti coloro che promuovono nella società, nei luoghi di lavoro, l’importanza del dono del sangue, un gesto civico, solidale, gratuito e anonimo. A presiedere l’incontro il presidente Avis, Giuseppe Scala, affiancato dal vice Stefano Sentati e dal tesoriere Giorgio Garavelli. Quest’ultimo ha letto la relazione inviata dalla segretaria del Gruppo Senior, sig.ra Carla Pozzali (v. spazio dedicato), da cui si evince che i Soci Sostenitori si attestano in 147 unità per l’anno che va da ottobre 2024 a ottobre 2025. A coordinare le iscrizioni dei Soci provvedono i fiduciari che, come suggerisce il termine, sono coloro che si impegnano nell’attività di proselitismo, distribuiscono la tessera associativa, raccolgono le oblazioni in favore dell’Associazione e le trasferiscono alla segreteria amministrativa. Diversi soci sostenitori sono anche benefattori e istituiscono Borse di studio per studenti meritevoli, in memoria dei propri cari defunti: perpetuandone il nome ne perpetuano la generosità. Il secondo momento dell’odierna Assemblea ha visto la consegna di una targa di benemerenza alla volontaria Andreina Bodini, ex presidente dell’Avis cittadina, impegnata per anni a promuovere nelle scuole cremonesi il valore del dono del sangue. Un riconoscimento è stato consegnato anche a Marina Codazzi, storica infermiera andata in pensione recentemente dopo 18 anni di servizio nella sede Avis di via Massarotti. Successivamente è stato distribuito il calendario “SCORCI DI CREMONA” realizzato quest’anno con scatti inviati direttamente dai soci avisini. Un’adesione numericamente consistente che ha reso ancora più sentito il Progetto. Da ultimo la consegna delle Borse di Studio a 15 studenti: 9 frequentanti le scuole superiori, figli di donatori, e 6 neodiplomati e donatori. E’ a loro che vanno la nostra stima per i risultati raggiunti ( ricordiamo che per partecipare serve la media 9/10) e la speranza che raccolgano il testimone ideale per promuovere i valori di solidarietà e civismo in cui l’Avis crede. BORSE DI STUDIO AVIS A figli di donatori Borsa di studio Luigi Lacchini offerta da Avis comunale a Amadei Noah Borsa di studio Santa Vertua offerta da Avis Comunale a Mirko Diotti Borsa di studio Giuliana Chiesi offerta da Avis Comunale a Violetta Piccioni Borsa di studio Pierina Gallini offerta da Avis Comunale a Leonardo Zanacchi Borsa di studio Alfredina Bellini offerta da Avis Comunale a Ettore Cavalli Borsa di studio Cecilia Mazzolari offerta da Avis Comunale ad Agata Becchi Borsa di studio Sergio Menta offerta dalla famiglia Menta a Beatrice Bernocchi Borsa di studio Pieralbino Zanetti offerta dalla famiglia Zanetti a Laura Ceruti Borsa di studio Avis “Soci Sostenitori a Marta Montalto BORSE DI STUDIO DA 250 EURO A STUDENTI DELLE MEDIE SUPERIORI Borsa di studio offerta da Avis A donatori diplomati Borsa di studio Paolina Ponzoni a Nicole Santini Borsa di studio Santa e Germano Strazzoni offerta dalla famiglia a Bianca Aldovini Borsa di studio Sergio Menta offerta da ass. Eridano a Rebecca Risari Borsa di studio Valentino Zatti offerta da ass. Eridano a Edoardo Nasi Borsa di studio Giuseppe Fanti offerta dalla famiglia a Giulia Cichi Borsa di studio Marisa Penzani, offerta dalla famiglia Fanti a Luca Antonioli

13 AVIS CREMONA SOCI SOSTENITORI AVIS RELAZIONE DELLA SEGRETARIA CARLA POZZALI Buongiorno, sono la segretaria del Gruppo Soci Sostenitori dell'Avis comunale di Cremona e, come ogni anno, ci incontriamo in questa bellissima sala per un momento di condivisione dei nostri obiettivi. Questo incontro si svolge in due momenti distinti, ossia a) la consegna di una targa di benemerenza che viene assegnata ogni anno a personalità, enti o istituzioni che hanno dato un tangibile contributo alla nostra Avis e b) la consegna di Borse di studio a studenti che hanno conseguito una media non inferiore ai 9/10. Ricordo ai presenti che il Comitato Soci Sostenitori è nato nel 1946 (contemporaneamente alla nascita del nostro giornalino associativo "Il dono del sangue") per iniziativa di cittadini cremonesi con lo scopo di sostenere le attività di promozione e reperire eventuali fondi per sostenere l'attività avisina. In questo lungo periodo di crisi il numero dei nostri sostenitori, con regolare versamento della quota, è sensibilmente diminuito e si attesta su 147 unità. Il gruppo è sostenuto da alcuni fiduciari che diffondono presso le varie realtà cittadine l'operato dell'Avis. Il periodo considerato per i rinnovi o le nuove adesioni è: da novembre 2025 ad ottobre 2026. La quota minima di adesione è di € 5,00. Per ricevere il giornale associativo al proprio domicilio il contributo è di € 6,00; il giornalino associativo si può leggere comunque on line trimestralmente sul Sito dell'Avis comunale di Cremona. ASSEMBLEA ORDINARIA AVIS COMUNALE DI CREMONA DOMENICA 22 FEBBRAIO 2026 Per l’ordine del giorno si invita a consultare il Sito a partire dal mese di febbraio Tra i fiduciari ricordiamo Bodini Marino, instancabile sostenitore dell’Avis e diffusore del messaggio avisino. Il Comitato Soci Sostenitori vanta un buon rapporto con l'Associazione culturale Eridano, in particolare col fiduciario sig. Picchi, e con il Gruppo podistico Sperlari nella persona del fiduciario sig. Busetti; entrambi sempre vicini alla nostra Avis. Tra i fiduciari ricordiamo anche Andreina Bodini attiva nella redazione del giornalino associativo “ Il dono del sangue”. Le attività del nostro Gruppo non riguardano un settore specifico, ma si affiancano, appena possibile e ove è necessario, a quelle dei vari Gruppi avisini. Siamo in pochi, di più non riusciamo a fare, ma ci proponiamo con l’entusiasmo di sempre. Ringrazio tutto il Consiglio, in particolare il presidente Giuseppe Scala per la disponibilità e cordialità dimostrata verso i Soci Sostenitori. Un sentito ringraziamento a voi presenti per l'affetto e la generosità che dimostrate verso l'Avis comunale di Cremona.

14 AVIS PROVINCIALE AVIS PROVINCIALE CREMONA E L’IA 45° SEMINARIO DI STUDI “DANZIO CESURA” Si è tenuto a Crema sabato 22 novembre 2025, nella sala Bottesini del teatro S. Domenico, un interessante incontro sull’IA in medicina promosso dall’Avis provinciale di Cremona presieduta da Cristiano Manfredini. Tre i relatori che si sono cimentati col tema in oggetto: il divulgatore Andrea Aschedamini, la ricercatrice Emma Prevost (nella foto sotto) e l’imprenditore Filadelfo Mazzarelli. Il direttore del quotidiano locale “La Provincia di Cremona e Crema”, Paolo Gualandris ha moderato l’incontro. L’IA suscita attualmente interesse e preoccupazione al tempo stesso, ma come tutte le innovazioni va gestita previa adeguata formazione e senza preconcetti. E’ uno strumento che può diventare un aiuto nel settore sanitario e, secondo i tre relatori, i vantaggi dell’IA in questo campo sono superiori ai rischi. Si potrà intervenire da remoto con un’ampia gamma di strumenti a disposizione, ma l’essere umano, è bene ribadirlo, resta indispensabile. E il medico deve trovare il giusto compromesso, utilizzando lo strumento (che ancor oggi ha dei limiti), senza farsi condizionare. Il 12 ottobre u.s si è tenuto, presso il teatro sociale di Soresina, il seminario Danzio Cesura organizzato tutti gli anni dall’Avis provinciale di Cremona. L’occasione nasce dall’attribuzione delle cosiddette Borse di studio in onore del dott. Cesura, appunto, uno dei fondatori dell’Avis di Cremona, a studenti donatori iscritti all’Avis, che si sono particolarmente distinti in campo scolastico. La giornata di studi ha visto la presenza del presidente di Avis Nazionale Oscar Bianchi, da sempre vicino alle Avis della nostra provincia, che ha aperto i lavori, seguito dal sindaco di Soresina, dal tesoriere Bruno Pini che ha trattato il tema della fiscalità, il tutto gestito da Cristiano Manfredini, presidente dell’Avis provinciale di Cremona. Ma poi la tematica si è allargata anche ad altri ambiti, tra cui la presentazione del futuro ospedale di Cremona che, si ipotizza, possa essere operativo a partire dal 2031. IL direttore generale, dott. Ezio Belleri, ha presentato il progetto in ogni sua parte, mentre il dott. Moreno Porcari, del SIMT ospedaliero di Cremona, ha trattato dell’utilizzo del plasma. Un convegno molto interessante, sia per gli argomenti trattati che per i relatori, ci ha detto Giuseppe Scala, presidente dell’Avis comunale di Cremona. Il presidente nazionale Bianchi, Valcarenghi, Pini e Cristina Avis Provinciale

15 DALLE AVIS DELLA PROVINCIA AVIS PROVINCIALE DI CREMONA APERTURA DELLA SEGRETERIA LUNEDì, MERCOLEDì E VENERDì DALLEORE8:00 ALLEORE12:00 MARTEDì E GIOVEDì DALLE8,00 ALLE17,00 SABATO DALLE8,00 ALLE11,00 San Bassano Pro AVIS Oratorio di Cappella Cantone € 200,00. Società sportiva Grumulus per l’Open Day: € 100,00. In ricordo di Rosa Romagnoli, Famiglia Cattaneo Angelo: € 50,00. In ricordo dei genitori Tina e Gianni dalla figlia Marika Tenca: € 100,00 LUTTI • Enrico Felisari di anni 71, ex donatore con tessera n.220, San Bassano e Cappella Cantone. • Angela Feraboli (CININA) ved. Capelli di anni 88, ex donatrice con tessera n. 30, una delle prime donne che hanno fondato la sezione AVIS di San Bassano & Cappella Cantone, madre dell’ex donatore Giuseppe Capelli, San Bassano e Cappella Cantone. • Angelo Pietro Vairani di anni 93, ex donatore con tessera n.52 sino al 1991 con 55 donazioni all’attivo, San Bassano e Cappella Cantone. • Maria Rosa Romagnoli, ved. Scaravaggi, di anni 80, ex donatrice con tessera n. 267 sino al 2005 con 32 donazioni all’attivo, madre della vol. Rita Scaravaggi, suocera del vol. Gianluca Bassini e nonna dei giovani voll. Letizia e Giovanni Bassini, San Bassano e Cappella Cantone. • Enrico Caramatti, di anni 71, ex donatore con tessera n. 137, fratello dell’ex donatore Caramatti Ivano, San Bassano e Cappella Cantone. • Sergio Graziani, donatore. Condoglianze dall’Avis comunale di Cremona CONDOGLIANZE SCANDOLARA RIPA OGLIO Il 7 settembre 2025, si sono celebrati i 43 anni della sezione avisina di Scandolara Ripa Oglio; partecipano molte sezioni di Avis consorelle, ciascuna col proprio labaro. Io ho partecipato portando il labaro dell’Avis Provinciale che idealmente raggruppa tutte le comunali. E’ bello vedere questa condivisione di valori in tutti i rappresentanti. ACqUANEGRA CREMONESE Domenica 14 settembre 2025, mentre in città si svolgeva la ciclopedalata dell’Avis di Cremona, ad Acquanegra cremonese si sono celebrati i 50 anni dalla fondazione della locale sezione dell’Avis. Una data importante! Mezzo secolo di vita per la sezione retta dal presidente Rinaldo Gagliardi. Durante la commemorazione mi ha colpito la banda di Pizzighettone che ha suonato l’inno dell’Avis: da quanto posso vedere è l’unica che lo fa ed è davvero commovente sentirlo. Dovrebbero suonarlo tutte le bande, a mio avviso. L’occasione è servita anche per ringraziare tutti i donatori di Acquanegra e premiarli con le varie benemerenze. Una torta favolosa ha caratterizzato il momento conviviale. "donare per portare gioia è sempre una buona cosa, onora chi dona. È un segno di amore" (Konrad Adenauer) Con questo pensiero, Il Consiglio Direttivo dell’Avis Provinciale ringrazia tutti i donatori per l'impegno profuso, la motivazione e l’instancabile determinazione che ci hanno permesso di raggiungere ottimi risultati anche quest’anno. Siete la luce che illumina il cammino di coloro che hanno bisogno di un gesto di amore e di speranza. Auguri di un sereno Natale IL PRESIDENTE PROVINCIALE Manfredini Cristiano

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